HomeAttualitàFrosinone, nuovo protocollo antimafia per turismo e ristorazione: più controlli contro le...

Frosinone, nuovo protocollo antimafia per turismo e ristorazione: più controlli contro le infiltrazioni criminali

Prefettura, Comuni e forze dell’ordine insieme per rafforzare la prevenzione nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

È stato sottoscritto il 9 luglio, presso il Palazzo del Governo di Frosinone, un nuovo Protocollo di prevenzione amministrativa antimafia dedicato ai settori turistico-alberghiero e della ristorazione. L’intesa è stata firmata dal prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri insieme ai sindaci dei Comuni di Ceccano, Pignataro Interamna, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Apollinare, Santopadre, Vallemaio e al Commissario straordinario del Comune di San Giorgio a Liri.

Alla sottoscrizione erano presenti anche i rappresentanti delle Forze di Polizia territoriali e della Direzione Investigativa Antimafia, a testimonianza dell’importanza dell’accordo nell’ambito delle strategie di contrasto ai possibili tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico locale.

- Pubblicità -

Un modello di collaborazione tra Prefettura ed enti locali

Il Protocollo nasce nel solco dell’accordo già avviato il 24 giugno 2025 con la firma da parte di altri dodici Comuni della provincia di Frosinone. L’obiettivo è creare un sistema stabile di collaborazione tra Prefettura e amministrazioni locali per rafforzare gli strumenti di prevenzione amministrativa.

L’intesa punta in particolare a tutelare un comparto, quello turistico-alberghiero e della ristorazione, considerato strategico per l’economia del territorio ma anche potenzialmente esposto a rischi di condizionamento da parte di interessi criminali.

- Pubblicità -

Controlli mirati e attenzione alle operazioni societarie

Il protocollo prevede l’attivazione di un sistema di verifiche basato su specifici indicatori di rischio, individuati attraverso elementi concreti o sulla base di precedenti attività di controllo. Un metodo pensato per garantire maggiore tempestività negli accertamenti senza rinunciare all’accuratezza delle valutazioni.

I Comuni aderenti si impegnano a richiedere la documentazione antimafia per le attività sottoposte ad autorizzazione e per quelle avviate tramite Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Particolare attenzione sarà riservata anche alle operazioni societarie come costituzioni, fusioni e acquisizioni.

- Pubblicità -

Il ruolo dell’Osservatorio provinciale

Nei prossimi giorni si riunirà inoltre presso la Prefettura l’Osservatorio provinciale, organismo composto da rappresentanti delle istituzioni, degli uffici giudiziari, della Camera di Commercio, dell’Università, dell’Agenzia delle Entrate, dell’ISTAT, del sistema bancario e postale, degli ordini professionali e delle associazioni datoriali e sindacali.

L’obiettivo sarà analizzare i report periodici e individuare eventuali segnali di rischio, fornendo indicazioni strategiche per una gestione condivisa del fenomeno e per un rafforzamento delle attività di prevenzione sul territorio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazionehttp://www.tunews24.it
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL
Facebook: TuNews24 e TuSport24
Instagram: TuNews24 e TuSport24
Youtube: TuNews24
Telegram: TuNews24
Puoi leggerci anche in formato cartaceo: il settimanale viene pubblicato e distribuito gratuitamente ogni venerdì in edicole, bar, centri commerciali e svariati esercizi. Ma è possibile anche sfogliarlo comodamente online, cliccando su TU NEWS sfogliabile
TU NEWS, PASSIONE PER L’INFORMAZIONE
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24