Prosegue la seconda edizione della rassegna “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena” con un appuntamento speciale che unisce letteratura, teatro e musica in uno dei luoghi più suggestivi del centro cittadino.
Lo spettacolo teatrale
Venerdì 3 luglio, a Sora, debutta “L’Inferno di Dante – Riveder le stelle sui tetti di Sora…”, il nuovo spettacolo ideato e interpretato da Luca Mascolo, con Gianpaolo Venditti al pianoforte.
Lo spettacolo nasce in piena sinergia con la rassegna promossa dal Comune di Sora, realizzata con il contributo della Regione Lazio, con la direzione artistica del Maestro Alessandro Cedrone e con l’Associazione Il Faro ODV, curatrice del progetto culturale.
La terrazza di Palazzo Venezia diventerà il punto di partenza di un percorso suggestivo: saliremo sui tetti di Sora per scendere, insieme a Dante, nella cantica dell’Inferno.
A presentare la serata sarà Ilaria Paolisso, che accompagnerà il pubblico nel percorso tra parole, musica e suggestioni.
Considerata la capienza limitata della terrazza e la grande richiesta di partecipazione, sono previste due esibizioni, alle ore 21.00 e alle ore 22.30.
La prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp al numero 392/9860416. Si raccomanda la massima puntualità.
Le parole del sindaco Luca Di Stefano
Il sindaco Luca Di Stefano dichiara: «La rassegna continua a dimostrare come il patrimonio della nostra città possa diventare protagonista di esperienze culturali originali e di qualità. Questo appuntamento porterà Dante in un luogo simbolico del centro cittadino, offrendo al pubblico un’occasione unica per vivere la cultura in modo nuovo e coinvolgente».

Il commento della consigliera delegata ai Servizi Culturali e al Turismo, Manuela Cerqua
La consigliera delegata ai Servizi Culturali e al Turismo, Manuela Cerqua aggiunge: «Ogni spettacolo nasce pensando prima di tutto al luogo che lo ospita. È questa la filosofia della rassegna: costruire eventi che dialoghino con il patrimonio storico della città, trasformando i nostri luoghi della cultura in spazi vivi, capaci di raccontare nuove storie e offrire esperienze uniche al pubblico».


