HomeAttualitàFesta promozione imposta allo Scalo: 6 minuti di silenzi e una decisione...

Festa promozione imposta allo Scalo: 6 minuti di silenzi e una decisione già presa. A Frosinone la Giunta viene ‘esautorata’

Il sindaco Mastrangeli tira dritto e ignora Matusa e Stirpe. Dall'ordinanza firmata in mattinata al vertice lampo nel pomeriggio: ecco come la scelta della location è diventata un caso politico e sociale. Una prepotenza che fa infuriare i tifosi, pronti a disertare l'evento

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

Quello che molti temevano e immaginavano si è puntualmente verificato: la festa ufficiale per la storica promozione del Frosinone Calcio in Serie A si terrà nella nuova Piazza dello Scalo. Una decisione che, stando ai fatti, appare chiaramente imposta dall’alto, seguendo un modus operandi già visto in passato per altre scelte riguardanti la viabilità e la gestione cittadina da parte dell’amministrazione Mastrangeli.

Una Giunta lampo nel silenzio totale

Nel pomeriggio di oggi, alle ore 17:00, il sindaco Riccardo Mastrangeli ha riunito la Giunta comunale. All’appello erano presenti tutti gli assessori, con l’unica eccezione del vicesindaco Antonio Scaccia.

- Pubblicità -

L’aspetto che più colpisce non è solo l’esito, ma la modalità: la riunione è durata appena 6 minuti di numero, svoltasi nel silenzio più totale. Senza alcun dibattito o confronto, è stata comunicata la decisione di optare per lo Scalo. Tutti gli assessori presenti hanno votato favorevolmente, ratificando una scelta di fatto già presa, in una seduta che ha visto la Giunta apparire quasi esautorata dalle proprie funzioni deliberative.

Il ‘giallo’ dell’ordinanza: decisione presa già in mattinata

A confermare che il passaggio in Giunta sia stato una mera formalità è un dettaglio cronologico inequivocabile. Già nella mattinata di oggi, diverse ore prima che gli assessori si riunissero, il Comandante della Polizia Locale aveva già firmato l’ordinanza relativa ai divieti di sosta e alla viabilità alternativa nella zona dello Scalo proprio in previsione della festa di sabato.

- Pubblicità -

Questo dimostra che il sindaco aveva già impartito le disposizioni necessarie ancor prima di verificare il numero legale o il parere dei suoi assessori, rendendo il voto del pomeriggio un atto puramente ‘scenografico’.

Il malcontento dei tifosi: “Volevamo il Matusa o lo Stirpe”

La reazione della città non si è fatta attendere. Sui social network esplode la protesta di centinaia di tifosi che hanno accolto la notizia con estrema negatività. Il sentimento comune è di profonda delusione: la piazza sportiva si aspettava che la festa si svolgesse nei luoghi simbolo del calcio frusinate: il Parco Matusa, tempio storico dove la squadra ha combattuto per decenni, o lo Stadio Stirpe, attuale ‘Casa dei Leoni’, simbolo del presente e del futuro del club.

- Pubblicità -

Molti cittadini hanno già dichiarato apertamente che non parteciperanno ai festeggiamenti in segno di protesta contro quella che viene percepita come una mancanza di ascolto verso la base del tifo e la cittadinanza stessa.

Responsabilità in prima persona

Con questa mossa, di fatto, il sindaco Mastrangeli si assume la piena responsabilità, politica e d’immagine, di fronte a un possibile insuccesso o a una partecipazione ridotta, ma anche di fronte ai tanti problemi logistici e di sicurezza.

Il malcontento è palpabile e la scelta di ignorare le istanze dei tifosi potrebbe pesare sul clima del weekend. Resta ora da vedere come la città reagirà effettivamente tra sabato e domenica e se Piazza dello Scalo riuscirà, nonostante le polemiche, a contenere l’entusiasmo (o l’amarezza) di una città che chiedeva solo di festeggiare nei propri luoghi del cuore.

- Pubblicità -
Marco Ceccarelli
Marco Ceccarellihttps://www.tunews24.it
Marco Ceccarelli è giornalista e fotoreporter, attualmente Direttore Responsabile di TuNews24.it. La sua carriera inizia nel 2004 presso il quotidiano Ciociaria Oggi, occupandosi prima di cultura e spettacolo come collaboratore e passando successivamente alla cronaca come redattore, quindi diventando responsabile della cronaca nera provinciale fino al 2014. Nel frattempo ricopre anche il ruolo di Direttore Responsabile di alcune riviste locali, come Beautycase, ed è corrispondente del quotidiano nazionale Il Giornale per le province di Frosinone e Latina. Quindi, dopo aver fondato nel 2013 la società di Comunicazione e Marketing Globalpress S.r.l., entra a far parte del Gruppo Editoriale Perté, ricoprendo in un primo momento il ruolo di Direttore Editoriale del mensile Perté Magazine e di Radio Perté, successivamente anche del settimanale cartaceo Perté Week e del quotidiano web Perté Online. Sempre nell’ambito di tale progetto, presta servizio presso l’emittente Lazio Tv, dove idea diverse trasmissioni televisive e radiotelevisive. Dopo tali esperienze, nel 2015 decide, con l’avvento del Frosinone Calcio in serie A, di fondare il settimanale Tu Sport di cui è Direttore Responsabile e, pochi mesi dopo, dà vita anche al settimanale generalista Tu News. Nel frattempo accetta l’incarico di Direttore Responsabile della rivista mensile Frosinone In Vetrina e in seguito anche di Ciociaria & Cucina Excellence". Quindi dà vita al quindicinale cartaceo Non Solo Annunci,  alla rivista mensile pocket patinata Ciociaria da Vivere e ai quotidiani online TuNews24.it e Il Corriere della Provincia. Negli anni 2019 e 2020 intraprende la gestione del canale provinciale di Frosinone di Lazio Tv, accetta l'incarico di Direttore Responsabile del mensile web nazionale Valori e Cultura e riporta in vita lo storico marchio dell'informazione ciociara La Provincia Quotidiano.  E ancora: accetta la direzione della testata culinaria Il Pappamondo e del magazine di salute e benessere Medical Group. Da ultimo (ma solo per ora) fonda e dirige i quotidiani online LaProvinciaFrosinone.it, LaProvinciaLatina.it, LaProvinciaViterbo.it e LaProvinciaRieti.it.
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

Frosinone – Approvato il rendiconto: conti corazzati e oltre 23 milioni d’investimento. Il sindaco: “Comune sano”

Via libera al documento contabile dopo un Consiglio Comunale di 3 tre ore con 16 voti favorevoli e 8 contrari. Mastrangeli rivendica la solidità finanziaria dell'ente, il record di opere pubbliche e la massima attenzione ai servizi per i cittadini: "La città cresce e guarda al futuro con ambizione"
- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24