Innovazione, partecipazione e visione. Alessio Buccitti festeggia il primo anno alla guida di ANCE Giovani Frosinone con numeri straordinari: un gruppo di 65 imprenditori e una presenza massiccia nelle scuole del territorio con il progetto Macroscuola. In questa intervista, il Presidente analizza l’evoluzione del comparto edile e l’importanza di investire sui giovani per trasformare l’impresa di oggi nel modello competitivo di domani.
Presidente Buccitti, è alla guida dei Giovani Imprenditori Edili di ANCE Frosinone da quasi un anno. Che bilancio traccia di questo primo periodo di presidenza?
È stato un anno intenso e stimolante. Guidare il gruppo giovani significa rappresentare una generazione di imprenditori che vuole essere protagonista del cambiamento nel settore e nel territorio. Oggi contiamo 65 componenti, uno dei gruppi ANCE Giovani più numerosi d’Italia: un dato che dimostra vitalità e partecipazione. Abbiamo rafforzato la coesione interna, ampliato la base associativa e consolidato progetti concreti, ponendo basi solide per una visione di lungo periodo.
Tra le iniziative più rilevanti promosse da ANCE GIOVANI NAZIONALE c’è il progetto Macroscuola 2025-2026. Che riscontro avete avuto sul territorio?
È il primo anno in cui le scuole del territorio frusinate hanno aderito in maniera così significativa: sono 7 gli istituti coinvolti. Un risultato che non è casuale, ma frutto di un lavoro mirato di sensibilizzazione e promozione del progetto sul territorio. Per noi è un segnale importante, perché significa che siamo riusciti a far conoscere il progetto Macroscuola e a trasmetterne il valore educativo. Non si tratta solo di un concorso, ma di un percorso che avvicina i ragazzi ai temi della rigenerazione urbana, della progettazione e della responsabilità verso gli spazi pubblici.
Quali saranno ora i prossimi passi sul territorio di Frosinone?
Avvieremo incontri diretti con le scuole del nostro territorio che hanno aderito al progetto, con l’obiettivo di assisterle concretamente nella redazione degli elaborati. Metteremo a disposizione competenze tecniche, testimonianze imprenditoriali e supporto progettuale. Vogliamo accompagnare studenti e docenti passo dopo passo, aiutandoli a trasformare le idee in proposte strutturate e realistiche. È un modo per costruire un ponte stabile tra scuola e impresa.
Quanto è strategico oggi il rapporto tra mondo della scuola e settore delle costruzioni?
È strategico e direi indispensabile. Il nostro settore ha bisogno di nuove competenze tecniche, ma anche di nuove visioni. Parlare con i ragazzi significa intercettare energie fresche, stimolare curiosità e superare pregiudizi legati a un’immagine dell’edilizia ormai superata. Oggi il comparto è innovazione tecnologica, digitalizzazione, sostenibilità ambientale, sicurezza avanzata. Dobbiamo far conoscere questa realtà e offrire prospettive professionali concrete.

Il tema del ricambio generazionale resta centrale. Cosa significa, in concreto, per le imprese del territorio?
Il ricambio generazionale deve tradursi in azioni strutturate. Significa inserire progressivamente i giovani nei processi decisionali, investire in formazione manageriale e tecnica, favorire l’introduzione di strumenti digitali e nuove modalità organizzative. Non si tratta solo di un passaggio di testimone, ma di un’evoluzione dell’impresa. I giovani portano competenze innovative, maggiore familiarità con le tecnologie e una visione più orientata alla sostenibilità. Se questo processo viene pianificato e accompagnato, diventa un fattore competitivo decisivo.
Che messaggio sente di rivolgere alle nuove generazioni che stanno valutando un futuro nel settore delle costruzioni?
Direi di guardare all’edilizia senza preconcetti. È un settore che costruisce scuole, ospedali, infrastrutture, spazi di vita: in sostanza, costruisce futuro. Offre opportunità imprenditoriali importanti e percorsi professionali qualificati. Come ANCE Giovani Frosinone vogliamo essere un punto di riferimento per chi desidera intraprendere questo percorso, mettendo a disposizione una rete associativa solida, momenti di confronto e strumenti concreti di crescita.


