A Frosinone la Polizia di Stato ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto già sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
L’aggravamento si è reso necessario dopo che il soggetto non era stato trovato presso l’abitazione nel corso di un controllo da parte del personale della Squadra Volante.
L’uomo si è reso irreperibile anche telefonicamente.
In seguito i poliziotti hanno effettuato un successivo controllo e, nella circostanza, hanno riscontrato la presenza dell’uomo in casa.
Alla richiesta di spiegazioni circa la precedente assenza, l’uomo ha accampato scuse poco credibili.
Alla luce di quanto emerso, è stato richiesto l’aggravamento della misura.


