La fisica vista con un occhio diverso, a cominciare dai comportamenti quotidiani. Una materia “amica” e non astrusa come spesso si pensa.
Ne ha parlato l’altro giorno il Prof. Vincenzo Schettini, il docente-influencer de “La Fisica che ci piace” , presso il Palazzetto dello Sport di Frosinone dove ha incontrato gli studenti del Liceo Francesco Severi e dell’Istituto Superiore Alessandro Volta di Frosinone che hanno aderito al progetto lettura con il libro “La vita che ci piace”. Un incontro fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, professoressa Maria Rosaria Villani e dai docenti di fisica.
Un incontro che ha entusiasmato gli studenti. Perché dietro un evento ben riuscito non c’è solo il momento sul palco, ma un lavoro organizzativo attento, meticoloso, spesso silenzioso. Al termine la Dirigente Scolastica ha commentato:
“Quando il prof. Schettini ha preso la parola, davanti a una platea numerosa di studenti e docenti, l’atmosfera era già carica di aspettativa. Con il suo stile brillante, diretto, capace di unire rigore scientifico e linguaggio contemporaneo, il divulgatore ha trasformato l’incontro in un dialogo vivo. Non una lezione frontale, ma uno scambio autentico, costruito sulle domande dei ragazzi. Dalle riflessioni sull’impegno scolastico e sul valore della disciplina personale, fino alle curiosità sul mondo della comunicazione digitale, Schettini ha poi condotto due brevi e intense “mini-lezioni”: una sul concetto di sistema di riferimento, l’altra sulla grandezza fisica pressione. Concetti complessi, resi accessibili attraverso esempi concreti, dimostrando che la scienza può essere compresa, ma soprattutto amata”.
Quindi la professoressa Villani ha aggiunto: “Tra i momenti più significativi, la domanda di uno studente indeciso tra il proseguimento degli studi universitari e la propria passione artistica. La risposta del professore è stata chiara: non scegliere per sottrazione, ma per integrazione. Coltivare entrambe le strade, come lui stesso ha fatto, insegnante e musicista. Un messaggio di orientamento potente, che ha invitato i giovani a non rinunciare alle proprie inclinazioni, ma a costruire percorsi plurali e coerenti con la propria identità. Non è un caso che l’iniziativa abbia riscosso anche il plauso dello stesso Schettini, che ha riconosciuto la qualità dell’organizzazione e la partecipazione attenta del pubblico. Il lavoro dei docenti dell’ITIS “Volta” e del Liceo Scientifico “Severi” ha dimostrato come una leadership educativa attiva, presente e concreta possa fare la differenza”.
Infine la Dirigente ha concluso: “In un tempo in cui spesso si parla della scuola solo per evidenziarne le criticità, eventi come questo raccontano un’altra realtà: una scuola capace di mobilitarsi, di lavorare anche dietro le quinte, di creare occasioni culturali di alto livello e di offrire agli studenti non solo contenuti, ma esempi. E forse è proprio questo il messaggio più forte lasciato dalla giornata: la passione è contagiosa. Quando chi guida una comunità scolastica crede davvero in ciò che fa, l’energia arriva fino all’ultimo banco”.


