Ore di angoscia e frenetica attesa per le sorti di Davide Perna, il 51enne scomparso sabato scorso mentre si recava a trovare la madre. Dopo giorni di ricerche ininterrotte, una svolta drammatica sembra profilarsi nelle acque gelide del fiume Liri, dove i soccorritori poco fa hanno individuato la sagoma di un’autovettura sommersa, che in questi momenti si sta cercando di riportare in superfice.
La sparizione: ultimo contatto sabato mattina
La vicenda ha inizio nella mattinata di sabato scorso, 7 febbraio: Davide Perna, residente a Serrone ma profondamente legato alle sue origini nella frazione di Chiaiamari (Monte San Giovanni Campano), esce di casa a bordo della sua vettura. La destinazione è la casa della madre, dove è atteso per il pranzo. Tuttavia, Davide a quell’appuntamento non arriverà mai. Il suo telefono smette di squillare e il silenzio si fa subito preoccupante, spingendo i familiari a dare l’allarme.
La pista del GPS e le ricerche nel fiume
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Sora, si sono avvalse immediatamente delle tecnologie di geolocalizzazione. Il segnale GPS dell’auto ha fornito il tassello mancante: l’ultima posizione rilevata collocava il mezzo nei pressi del fiume Liri, nel territorio di Castelliri, in un punto della piana dove il corso d’acqua scorre profondo e limaccioso.
Da quel momento, la zona è stata interdetta e trasformata in un quartier generale dei soccorsi. Sul posto operano: i Vigili del Fuoco con il nucleo SAPR (droni) e i sommozzatori, i Carabinieri Subacquei di Roma e quelli della Compagnia di Sora, la Guardia di Finanza con più uomini e mezzi e il Soccorso Alpino e la Protezione Civile per il pattugliamento delle sponde.
La svolta tecnica: individuata una sagoma sul fondale
Nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 11 febbraio, i sommozzatori come detto hanno individuato una sagoma metallica adagiata sul fondo del fiume. Le forti correnti e la scarsa visibilità dovuta al fango stanno rendendo estremamente complesse le operazioni di verifica. Sebbene non vi sia ancora la conferma ufficiale, il timore degli inquirenti è che si tratti proprio della vettura di Perna.
L’indagine della Procura: ipotesi sequestro di persona
Parallelamente alle ricerche fisiche, la Procura della Repubblica di Cassino ha deciso di muoversi su un binario giudiziario specifico. È stato aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di sequestro di persona a carico di ignoti. Si tratta, con ogni probabilità, di un atto tecnico necessario per estendere il raggio d’azione delle indagini, permettendo analisi scientifiche sul veicolo e accertamenti sui tabulati telefonici e sulle frequentazioni dell’uomo, al fine di escludere ogni altra pista oltre a quella del tragico incidente.
Comunità in preghiera
A Monte San Giovanni Campano e a Serrone domina il silenzio. Gli amici descrivono Davide come una persona tranquilla, un lavoratore stimato. “Aspettiamo e speriamo, ma con il passare delle ore l’ottimismo scema”, dichiarano i residenti di Chiaiamari, che si sono stretti attorno alla famiglia Perna in attesa che le gru dei Vigili del Fuoco riportino a galla la verità dal letto del Liri.


