Arce ha fatto il pieno. Domenica 1° febbraio il Carnevale arcese ha richiamato nel centro storico migliaia di persone da tutta la provincia, trasformando piazza e corso Umberto I in un vero fiume di maschere, musica e allegria.
Il grande successo della giornata di domenica: le novità e la sfilata dei carri allegorici
Complice una giornata di sole quasi primaverile, la festa è decollata fin dalle primissime ore del pomeriggio, regalando un colpo d’occhio capace di migliorare ulteriormente i grandi successi delle ultime due edizioni.
Protagonisti assoluti i nove carri allegorici, cuore pulsante dell’intera manifestazione, accolti uno dopo l’altro da applausi e entusiasmo. Hanno sfilato: Il Domatore di Leoni della Contrada Mincioni di Forcella Torrice, I Pirati di Torrice del gruppo Colle San Pietro di Torrice, Sogna Pagliaccio Sogna dei Progetti Lucchesi di Monte San Giovanni Campano e Toys Story della Contrada Colle Prato di Strangolagalli.
A seguire I Simpson del gruppo Quess’è gl’ie’ mont mie’ di Monte San Giovanni Campano, I Flintstones della Pro Loco Torrice, Sonik del Raduno Trattori di Ripi, Il Gladiatore degli Amici di Sempre di Ripi e Imperial dei Figli delle Stelle di Strangolagalli.
Tra le novità più applaudite le ballerine brasiliane, per la prima volta ad Arce: un autentico successo, con il pubblico letteralmente in fila per un selfie. Molto apprezzata anche la street band, che ha accompagnato l’intero pomeriggio con musica travolgente, mentre le casette dello street food, con le attività del centro, sono diventate punto fisso di ritrovo per famiglie e visitatori.
La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Tutto si è svolto secondo programma, nessun disguido, viabilità gestita in modo efficace e grande collaborazione tra volontari, personale comunale, associazioni e forze dell’ordine. Al termine, la consegna degli attestati di riconoscimento a tutti i carri partecipanti e l’appuntamento già lanciato al prossimo anno.
Le parole del sindaco Luigi Germani
«Arce ha dato una bellissima immagine di sé – ha dichiarato il sindaco Luigi Germani – Un paese vivo, accogliente, capace di attrarre persone da tutta la provincia e di farle sentire parte di una stessa festa. Il mio ringraziamento a nome dell’Amministrazione comunale a tutti coloro che hanno messo il loro impegno in questo evento».

Il commento dell’assessore alla Cultura e Turismo, Alessandro Proia e del presidente dell’Associazione Culturale Sant’Agostino, Patrizio Esposito
«È stata una giornata che ci riempie di orgoglio – hanno commentato congiuntamente l’assessore alla Cultura e Turismo, Alessandro Proia e il presidente dell’Associazione Culturale Sant’Agostino, Patrizio Esposito – I carri, le ballerine brasiliane, la street band e la risposta del pubblico dimostrano che il Carnevale arcese è cresciuto ancora, grazie a un grande gioco di squadra».
Il Carnevale di Arce si conferma così uno degli appuntamenti più attesi del territorio, capace di unire paesi diversi sotto il segno del divertimento e della partecipazione.


