Roma decide, è vero. Ma è pur vero che non può conoscere la situazione bene come chi la segue quotidianamente in prima linea da Frosinone. Ecco perché le carte che verranno portate sul tavolo capitolo partiranno dal capoluogo: saranno i nostri rappresentanti ad apparecchiare la tavola dei decisori lunedì alle 16, quando avrà luogo il vertice che, è ormai opinione comune all’interno degli ambienti politici, riuscirà a trovare una sintesi e non solo a risolvere il gran caos venuto a crearsi all’interno del Comune di Frosinone. Dunque una giusta mappa di assessorati e deleghe ma anche un’importante opera di ricompattamento del Centrodestra frusinate, in modo tale che l’Amministrazione Mastrangeli possa avere la tranquillità di governare fino al 2027. E che possano esserci anche delle buone basi per le prossime Amministrative.
Un compito importante, quello a cui dovranno far fronte il vicesegretario della Lega Durigon e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Trancassini, che siederanno insieme al sindaco Riccardo Mastrangeli ma anche agli onorevoli Ottaviani (coordinatore provinciale della Lega) e Ruspandini (coordinatore regionale Fdi). Ma la linea che partirà da Frosinone qual è? Perché ci dovrà pur stare un indirizzo di partenza nel capoluogo, dal quale nella capitale si partirà per capire se può essere perseguito. Niente di ufficiale, per carità: riportiamo solamente i rumors (accreditati) che descrivono una strategia netta. Vedremo poi lunedì se ciò che anticipiamo oggi sarà confermato…
In sostanza, stando alle indiscrezioni in nostro possesso, sarebbe ormai pressoché certo il rientro di Forza Italia in maggioranza. E forse anche che il Gruppo Futura possa confederarsi con gli azzurri: ne avrebbero parlato proprio oggi pomeriggio in un incontro riservato presso il bar di periferia Caffè Nero Bollente (via Selva dei Muli). A Forza Italia, dunque un assessorato.
Un altro assessorato come ‘bonus’ per il gruppo più numeroso in Consiglio, Fratelli d’Italia. Così potranno accontentare anche la componente di Mattia che ha un accordo sottoscritto in mano: rispettando i patti interni, saranno più uniti che mai.
Alla Lista per Frosinone del vicesindaco Antonio Scaccia per ora nessun assessorato, essendoci carenza, bensì una delega. Di quelle di peso però: l’Urbanistica. Quella stessa Urbanistica che tanti dissidi ha creato nei mesi passati, provocando non pochi movimenti e cambi in corsa tra vari componenti del Consiglio, di cui per ora preferiamo non fare i nomi. A nostro parere potrebbe essere attribuita a Francesca Chiappini, che ricordiamo essere il consigliere più votato in assoluto alle scorse Amministrative.
Stop. Niente più per nessuno. Favoriti dunque i partiti, visto che il tavolo nazionale di Roma sarà un tavolo del Centrodestra e non certo il ‘vertice delle civiche’. In sostanza, l’unica civica coinvolta è quella del vicesindaco, che ricordiamo viaggiare in parallelo a ‘Identità Frusinate’: due realtà da oltre 5mila voti. Da qui si capisce facilmente perché compiere tale scelta: il tavolo dovrà infatti anche favorire la coalizione del Centrodestra alle prossime Amministrative del 2027, e con tutta questa ‘polvere’, i botti si preannunciano senz’altro belli forti!
Se ciò verrà confermato anche dopodomani alle 16, il Polo Civico e la Lista Marzi, entrambi assenti all’ultimo Consiglio in cui si è cercato di boicottare il buon andamento delle cose, potranno decidere liberamente se ‘continuare’ a stare accanto all’Amministrazione Mastrangeli o meno, anche senza alcuna delega. Ma anche nel caso in cui si metteranno ‘di traverso’ insieme all’immancabile presidente del Consiglio alatrense, poco cambierà, visto che i numeri a quel punto saranno garantiti dal patto d’acciaio che verrà siglato nella Capitale. Tra appena 39 ore.


