Si lavora anche con il maltempo e durante i giorni festivi: anche ieri che era domenica, infatti, gli operai sono stati avvistati all’opera presso la Fontana Bussi, in zona De Matthaeis. Mancherebbe dunque una manciata di giorni per il completamento. Stesso discorso per quanto riguarda la nuova grande biblioteca del Polivalente. Prima della fine dell’anno, presumibilmente tra Natale e Capodanno, il Comune potrebbe quindi dare il via a due nuovi tagli del nastro.

Dopo l’inaugurazione dei riqualificati Piloni, avvenuta appena due settimane fa, il Comune si prepara a presentare alla città due nuove importanti opere, una delle quali, quella della biblioteca, annunciata già durante la partecipata cerimonia in via De Gasperi dall’ex sindaco Nicola Ottaviani e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Retrosi, che in questi ultimi mesi ha impiegato tempo e profuso energie per il coordinamento dei tecnici e degli operai, con numerosissimi sopralluoghi e atti amministrativi, anche attraverso i suoi uffici, affinché si potessero terminare i lavori nel più breve tempo possibile.
L’Amministrazione Mastrangeli conferma quindi la propria vocazione: quella delle opere pubbliche, per il miglioramento della vivibilità della città. Tra le infrastrutture alla quali l’assessorato coordinato dall’avvocato Retrosi ha messo mano, sia per la sistemazione ma anche per la costruzione ex novo, possiamo ricordare: strade (ultima la messa in sicurezza dal punto di vista idrogeologico della Variante Casilina in zona Forcella), piazze (la più importante piazza Turriziani, che grazie anche all’interessamento dell’assessore al Centro Storico, Rossella Testa, ha praticamente cambiato il volto di Frosinone Alta). Nel Centro storico non si possono dimenticare, poi, il rifacimento del Teatro Vittoria, ora fulcro della cultura e dell’intrattenimento nel capoluogo, ma anche i Piloni, per i quali ora sempre l’assessore Testa sta curando la manifestazione d’interesse per ‘renderli vivi’ oltre che belli, affinché quindi possano ospitare attività commerciali che richiamino cittadini.
E ancora: ben tre scuole messe a nuovo (l’asilo Biancaneve e la scuola dell’infanzia Madonna Della Neve oltre a quella a Corso Lazio, dove a breve ci sarà la posa della prima pietra per un nuovo plesso). Ma anche due ponti (quello di Padre Pio in zona Selva Piana, totalmente ristrutturato in legno lamellare, e le passerelle di viale Roma completamente rifatte).
Tutto questo da aggiungere alle grandi opere per la quali anche il sindaco e il vicesindaco sono scesi in campo in prima persona, come il Brt. E alle tante che saranno completate prima della fine del mandato di questa Amministrazione, quindi da qui ad un anno e mezzo appena.
Non c’è che dire: un gran bel numero di opere, per le quali si è potuto tagliare il nastro in tempi brevi grazie all’impegno costante dell’assessore Retrosi ma anche alla continuità amministrativa delle Amministrazioni Ottaviani e Mastrangeli, che ha fatto sì che i programmi potessero proseguire in maniera armoniosa senza brusche sterzate.
Si attende ora solo la data di inaugurazione delle due nuove opere, che con molta probabilità a giorni sarà resa nota, visto che i lavori sono praticamente completati. La nuova grande biblioteca del Polivalente, in particolare, sarà un’infrastruttura strategica per i giovani della città, un luogo di aggregazione e di studio, in una posizione centrale, propri davanti a Palazzo Tiravanti e, dunque, all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Un polo culturale di primaria importanza, realizzato mediante i fondi della rigenerazione urbana, del quale l’intera città potrà beneficiare.

Ma anche per quanto riguarda Fontana Bussi, sicuramente di rilievo per la città il recupero dell’area e del monumento in essa inserito, attraverso non solo il restauro e la riattivazione del sistema idraulico, ma anche con la valorizzazione, a beneficio dell’intera comunità, del carattere sociale ed identitario di Fontana quale testimonianza delle antiche origini della città e della rilevanza del territorio già in epoca romana, attraverso la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione per la fruizione della struttura architettonica e dell’area verde circostante.
Insomma, un gran numero di opere che in pochi anni ha trasformato il volto della città, elevandola pian piano, nella sostanza, al rango di capoluogo.
Intanto, interrogato sulla questione politica, l’assessore Angelo Retrosi ha fatto sapere che rimane convintamente al fianco del sindaco Riccardo Mastrangeli e che, visto il buon lavoro portato avanti finora all’interno di questa Amministrazione, lo sosterrà anche alle prossime Amministrative del 2027: in questo modo potrà esserci anche una continuità al grande lavoro di opere pubbliche che si sta portando avanti per la città.


