Altra vittoria e altri tre punti pesantissimi per il Frosinone, che espugna anche lo stadio Adriatico di Pescara. In Abruzzo termina 2-1 per i giallazzurri, capaci di reagire allo svantaggio lampo e di completare la rimonta grazie al gol di Koutsoupias e a un autentico capolavoro balistico di Anthony Oyono. La squadra di Alvini continua così la sua marcia in vetta, restando sola al comando della classifica.
La cronaca
L’inizio di gara è traumatico per il Frosinone: dopo appena 38 secondi Tonin approfitta di una difesa scoperta e firma l’1-0 per il Pescara. La risposta dei ciociari, però, è immediata. Al 5’ Monterisi pesca in profondità Koutsoupias, che si inventa una splendida sterzata di tacco e con un sinistro preciso sul secondo palo ristabilisce la parità.
Il Pescara non arretra e prova a riprendere in mano la partita. Al 12’ Capellini va vicino al gol con un colpo di testa ravvicinato, ma Palmisani è reattivo e devia in angolo. Al 20’ Letizia rientra e calcia, trovando ancora attento il portiere giallazzurro. Sul ribaltamento di fronte è Calò a sfiorare il vantaggio con un piazzato che termina di poco a lato.
Gli abruzzesi insistono: al 22’ Dagasso calcia di prima su assist di Letizia, colpendo l’esterno della rete. Al 37’ il Pescara trova la via del gol sugli sviluppi di un corner con Faraoni, ma l’arbitro annulla per un fallo su Calò. Sul corner successivo Capellini sfiora nuovamente la rete, con Calò decisivo nel salvare sulla linea.
Nella ripresa il Frosinone cresce di intensità e qualità. Al 52’ Raimondo gira di testa su cross di Koutsoupias, ma Desplanches risponde con un grande intervento. Quattro minuti più tardi arriva l’episodio che cambia la partita: Anthony Oyono lascia partire una conclusione potentissima dai 30 metri che si infila sotto l’incrocio dei pali, completando la rimonta giallazzurra.
Il Pescara tenta la reazione: al 60’ Caligara prova la conclusione dalla distanza, con Palmisani che riesce comunque a deviare in angolo dopo un rimbalzo insidioso. Al 75’ il Frosinone va vicino al tris con Zilli, ma Desplanches si oppone ancora. Nel finale altre occasioni per Ghedjemis e Koutsoupias, sempre neutralizzate dal portiere biancazzurro.
Nel recupero non mancano le emozioni. Al 91’ Brosco viene inizialmente espulso per un fallo da ultimo uomo su Ghedjemis, ma dopo l’on field review l’arbitro corregge la decisione, trasformando il rosso in giallo. Al 94’ il Pescara sfiora il clamoroso pareggio, ma Cittadini salva sulla linea sulla conclusione di Faraoni, con Palmisani ormai battuto.
Il triplice fischio certifica l’ennesima prova di forza: il Frosinone vince ancora, dimostra carattere e qualità e si conferma capolista solitaria


