«In qualità di Presidente della lista civica Identità Frusinate, – dichiara Marcello Nanogitis – comunico che in data odierna la nostra lista ha ufficialmente varcato le soglie di Palazzo Munari, completando tutte le formalità di rito. L’ingresso è stato ratificato secondo procedura dal nostro consigliere, Avv. Christian Alviani, il quale ha puntualmente risposto all’appello, presenziando in aula come da precisa indicazione della lista». Dopo l’aula deserta di oggi pomeriggio e il rischio di non avere i numeri neanche per il Consiglio comunale previsto per domani sera (LEGGI QUI), sulla questione è intervenuta anche la nuova lista ‘Identità Frusinate’ ribadendo che, salvo motivate e documentate indisponibilità personali, la presenza in Consiglio Comunale è e sarà sempre garantita.
«La partecipazione ai lavori – prosegue Nanogitis – rappresenta un parametro indefettibile di rispetto del mandato ricevuto e dell’istituzione consiliare nella sua interezza. Essere in aula dimostra volontà di presidiare la democrazia cittadina. Non partecipare ai lavori equivale a lasciare un vuoto politico; esserci, invece, significa difendere il confronto pubblico anche quando il contesto appare complesso».
Per la lista civica, insomma, trasparenza, responsabilità e credibilità sono valori non negoziabili per chi rappresenta la collettività.
«Lo scenario odierno – evidenziano dalla nuova compagine – dimostra, purtroppo, che non tutti condividono questa impostazione lineare e rispettosa. Prendiamo atto della mancanza del numero legale in prima convocazione, condizione che, allo stato attuale, non mi sento di escludere neppure per la seconda convocazione prevista per domani».
In un quadro istituzionale incerto, Identità Frusinate ribadisce una posizione chiara e inequivocabile: «Posso affermare con fermezza – conclude Nanogitis – che mai il nostro consigliere Christian Alviani sarà artefice o partecipe di strategie deliberate di boicottaggio dei lavori consiliari. Il nostro comportamento sarà sempre improntato a serietà, rispetto e lealtà verso l’istituzione e verso i cittadini».


