Ciociaria flagellata dal maltempo: tante le criticità segnalate da ogni angolo del territorio, con particolari situazioni di disagio nel Cassinate e nel Sorano. Grandi problemi lungo la superstrada Sora-Frosinone-Ferentino dove la carreggiata si è trasformata in un fiume che in alcuni tratti ha reso la circolazione quasi impossibile.
Disagi a non finire anche a Frosinone, dove numerose sono le zone finite letteralmente sott’acqua. A Collecottorino innanzitutto, non nuovo a simili problemi, ma anche in aree centrali della città. La situazione ha anche innescato polemiche e accuse. Registriamo, ad esempio, quelle di Marco Tallini, Segretario del Circolo Pd di Frosinone.
“È bastata la prima seria precipitazione di settembre per far emergere tutte le magagne infrastrutturali di Frosinone – scrive Tallini – Emblematico in tal senso l’episodio, ormai ciclico, dell’allargamento che per tutta la mattinata ha interessato entrambi i sottopassaggi ferroviari, causando gravi intoppi alla circolazione in città e in tutta la zona scalo, di fatto tagliata fuori dal resto del territorio urbano.
Sono molte le strade del capoluogo – prosegue Tallini – in cui il transito di pedoni e automobili risulta difficoltoso e pericoloso a causa dell’assenza di manutenzione ordinaria o di infrastrutture adeguate. I risultati sono questi: traffico veicolare moltiplicato, tecnici ed operatori delle Forze dell’Ordine costretti ad intervenire in uno schema di perenne emergenza per mettere una pezza alle lacune dell’Amministrazione Mastrangeli.
È bene ringraziare sempre i lavoratori degli uffici tecnici, così come gli operatori dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale e delle altre forze di polizia che in questi momenti intervengono a garanzia di tutte e tutti, cercando di limitare i danni. Tuttavia a Frosinone serve un piano di gestione ordinaria delle strade e delle infrastrutture pubbliche, tale da garantirne la fruibilità in tutta sicurezza.
L’avvicinarsi della stagione autunnale imporrebbe una seria manutenzione delle principali arterie di collegamento della città, delle alberature e dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche. La giunta Mastrangeli deve mettere tempestivamente in campo risposte strutturali a questa annosa problematica”.


