La stagione 2024/25 del Frosinone Calcio è stata una delle più complicate della storia recente del club. Dopo la dolorosa retrocessione dalla Serie A, l’obiettivo era quello di rilanciarsi immediatamente in Serie B. Invece, il campionato si è trasformato in una lunga battaglia per evitare una clamorosa discesa in Serie C.
L’avvio con Vincenzo Vivarini non ha dato i risultati sperati e la società è stata costretta a cambiare guida tecnica, affidando la squadra prima a Leandro Greco e successivamente a Paolo Bianco. Tre allenatori in una sola stagione, evento mai accaduto durante la gestione del presidente Maurizio Stirpe, a testimonianza delle enormi difficoltà attraversate dal club.
Il Frosinone ha vissuto mesi complicati, navigando costantemente nelle zone basse della classifica. Solo nel finale la squadra ha trovato la forza per reagire, conquistando punti pesanti che hanno alimentato la speranza della salvezza.
L’epilogo è stato al cardiopalma. Il successo per 1-0 contro il Sassuolo, unito alla penalizzazione inflitta al Brescia per irregolarità amministrative, ha permesso ai giallazzurri di chiudere il campionato al 15° posto e conquistare la permanenza in Serie B, evitando anche i playout. Decisiva, negli ultimi istanti della stagione, una straordinaria parata di Michele Cerofolini, diventata il simbolo di una salvezza sofferta ma fondamentale.
Una stagione da dimenticare sotto il profilo dei risultati, ma che ha confermato la solidità della società, capace di restare unita nei momenti più difficili e di gettare le basi per la ripartenza.


