lunedì 10 Novembre 2025
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Il Castello dei Conti di Ceccano: un tesoro storico e culturale

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Il Castello dei Conti di Ceccano, situato nell’antica acropoli e dominante sul territorio circostante, racchiude più di mille anni di storia. Iniziato nell’VIII secolo, nel corso del Medioevo divenne il centro nevralgico della contea dei “de Ceccano”. Con la scomparsa della famiglia, il castello passò nelle mani dei principi Colonna di Roma e, successivamente, al Marchese Filippo Berardi nel 1816, che lo restaurò riportandolo agli splendori medievali con bifore neogotiche e merlature ghibelline.

All’interno del castello si conserva una porzione di un ciclo pittorico del XIII secolo, che raffigura il calendario dei Mesi, oltre a pitture sacre e graffiti opera di detenuti del carcere mandamentale.

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Dal 2015, l’Amministrazione Comunale di Ceccano, con l’impegno dell’ex Assessore alla Cultura Stefano Gizzi e di Alessio Patriarca, ha valorizzato il castello con pannelli artistici che ripercorrono la storia dei Conti di Ceccano. Tra le sale dedicate, spiccano quella del Cardinale Annibaldo de Ceccano, teologo con legami con Giotto e Petrarca, e quella dedicata a Donna Egidia de Ceccano, nota per il suo pellegrinaggio a Santiago de Compostela.

Il percorso espositivo include anche sale dedicate a San Tommaso d’Aquino, congiunto dei de Ceccano, a San Bernardo di Chiaravalle e alle relazioni tra le Abbazie Cistercensi e la famiglia de Ceccano. Di particolare rilievo è la sala dedicata a San Galgano, con una riproduzione della famosa Spada nella Roccia.

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Nel castello, ristrutturato con bifore neogotiche in ferro battuto e mobili in legno antico, si trovano anche elementi architettonici di interesse storico, come la finestra a forma ottagonale ispirata alla fortezza di Castel del Monte di Federico II di Svevia.

La Torre Mastio del castello, un esempio di architettura militare normanna, conserva simboli medievali sui suoi intonaci, che rivelano un’insolita connessione con i Templari, similmente ai glifi trovati nella Torre Coudray del castello di Chinon in Francia.

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Questi simboli, tra cui il Pesce o Ichthýs, il CHRISMON e la Croce Potenziata, rappresentano un patrimonio unico di simbologia mistico-religiosa, che rende il Castello dei Conti di Ceccano un sito di notevole importanza storica e culturale in tutto il Basso Lazio.

Il castello, con la sua ricca storia e i suoi simboli misteriosi, offre ai visitatori un’esperienza unica, immergendoli in un passato ricco di fascino e significati profondi, e rappresenta un punto di riferimento culturale e storico per la regione.

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
Alfio Mirone è un ricercatore di eccellenze, food writer ed esperto nel settore dell'enogastronomia, oltre che editore del mensile Ciociaria & Cucina Excellence.
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