venerdì 19 Luglio 2024
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Frosinone Calcio, i top e flop della stagione

I giallazzurri hanno fatto intravedere buone cose durante la stagione, con alcuni calciatori che hanno dimostrato di avere un grande potenziale

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Il Frosinone ha chiuso la propria stagione al nono posto, appena fuori dai playoff. C’è tanto rammarico per come sono andate le cose nel finale, ma nel complesso la squadra di Fabio Grosso ha fatto divertire i propri tifosi durante la stagione. Andiamo a vedere chi sono stati i positivi e chi i negativi tra i giallazzurri.

TOP

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Federico Gatti – Senza dubbio l’uomo copertina della stagione del Frosinone. Arrivato in Ciociaria dopo appena un anno tra i professionisti, si è calato immediatamente in una categoria difficile come la Serie B. Già dalle prime amichevoli estive si era capito che il direttore Angelozzi aveva scovato un vero e proprio talento. Un girone d’andata eccezionale da parte del difensore centrale, tanto da attirare su di sé le attenzioni delle big del nostro calcio. Arrivato in giallazzurro per una cifra irrisoria (75mila euro) è stato venduto alla Juventus 6 mesi più tardi per 10 milioni di euro, questo la dice tutta su cosa ha dato Gatti in questa stagione. Peccato per quel colpo di testa uscito di pochi centimetri contro il Pisa, sarebbe stato il giusto premio per lui e per il Frosinone.

Francesco Zampano – Il terzino destro originario di Genova ha disputato sicuramente la sua miglior stagione in maglia giallazzurra, forse la migliore in assoluto della sua carriera. Sempre tra i migliori in campo, spesso e volentieri decisivo per le sorti del Frosinone. La sua assenza proprio nel momento clou del campionato è pesata come un macigno. Zampano ha giocato con disinvoltura sia a destra sia a sinistra ed è sempre stato una spina nel fianco per chi lo affrontava. Peccato che molto probabilmente il Frosinone lo perderà a zero a fine giugno.

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Alessio Zerbin – Un calciatore determinante negli ultimi metri. Partito un po’ a rilento è stato poi protagonista di una seconda parte di stagione da incorniciare. La sua corsa e la sua qualità faranno le fortune del Napoli nei prossimi anni, di questo ne siamo sicuri. Vice-capocannoniere del Frosinone con 9 gol, uno score non affatto male per un esterno d’attacco alla prima esperienza in Serie B.

UGUALE

Luca Garritano – Uno dei pochi imprescindibili nello scacchiere di Grosso. Un vero e proprio jolly di centrocampo, capace di giocare, e bene, in tutte le posizioni dalla cintola in su. L’uomo a tutto campo del Frosinone 2021-2022. La sua assenza, così come quella di Zampano, è pesata molto nel momento più importante del campionato. Peccato per i pochi assist e gol realizzati. L’anno prossimo dovrà migliorare negli ultimi metri.

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Gabriel Charpentier – Che dire, è un calciatore dal grande talento ma troppo fragile per essere veramente determinante in una squadra. La sua media minuti giocati-gol fatti è spaventosa (1 gol ogni 99 minuti) ma la sua tenuta fisica lo ha limitato troppo in questa stagione e fanno dubitare il Frosinone sull’ esercitare o meno il riscatto. Due infortuni che lo hanno costretto a saltare, nel complesso, più di 4 mesi sono veramente troppi. Peccato perché con un Charpentier integro il Frosinone adesso con ogni probabilità starebbe giocando i playoff o addirittura nemmeno quelli…

FLOP

I due portieri – Grosso, inizialmente, ha dato fiducia a Ravaglia. Il portiere del Bologna, però, ha alternato cose buone ad altre meno buone e per questo a lungo andare ha perso il posto nei confronti di Minelli. L’estremo difensore ex Brescia, però, non è sembrato sicuro in molte partite ed anzi ci ha messo del suo in negativo in alcune partite (vedi Terni o Ferrara). Entrambi hanno deluso ed hanno fatto rimpiangere Francesco Bardi.

Matteo Ricci – Doveva essere il calciatore che spostava gli equilibri in Serie B, ma così non è stato. Il fiore all’occhiello del calciomercato estivo del Frosinone ha deluso, e molto, le aspettative. Raramente ha fatto realmente la differenza, tante invece le volte in cui è stato in balia dei centrocampisti avversari. Apparso molte volte in difficoltà fisica, forse dovuta al fatto della preparazione iniziata in ritardo rispetto agli altri. Ma questa non può essere una giustificazione. L’anno prossimo è chiamato al riscatto.

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Antonio Visca
Antonio Viscahttps://www.tunews24.it
Giornalista dei quotidiani online "TuNews24.it" e "Frosinone Today", del settimanale "Tu Sport" e del quindicinale "Alé Frosinone". In passato ha collaborato anche con "Radio Day".
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