giovedì 19 Maggio 2022
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L’eccidio settimanale di Veroli – Il PD rivendica il prossimo sindaco

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Almeno la scelta della candidatura ufficiale con il suo logo. Lo gridano quelli del partito del segretario Enrico Letta. “Basta con liste civiche che propongono candidature senza una casacca partitica e quindi politica”- il coro del circolo di Veroli, appena nato ma non ancora ufficialmente aperto che ha trovato un ‘buco’ il via Gracilia

di Egidio Cerelli

Lo dice persino il leader storico del PD verolano, una volta PCI, Ulivo. PDS l’emerito sindaco Danilo Campanari. “Non è uno scandalo rivendicare un nostro sacrosanto diritto. Ancora ce n’è di tempo per organizzarci. Però dobbiamo provarci e direi ci devono ascoltare”.
Lo status quo di questi tempi ha già una porta aperta con due donne che potrebbero essere titolari della eventuale candidatura con il logo del PD. Stiamo parlando di Assunta Parente, l’attuale assessora al Bilancio nonché vice sindaco e la assessora alla Cultura, Francesca Cerquozzi. Chi la spunterà?

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La Parente ha dalla sua un curriculum abbastanza sostanzioso e finanche di tutto rispetto. Entrata in politica con il sindaco Campanari nel 1994 con la delega ai Servizi Sociali, divenne presidente del Consiglio con il sindaco D’Onorio. Nel 2014 scelse di candidarsi con la lista di Campanari e venne eletta come consigliera comunale. Con Cretaro assessora al Bilancio ed anche vice sindaco. Dunque, un curriculum di rispetto! Di fronte a tanto l’attuale primo cittadino sembra avere un occhio di riguardo per tentare di appoggiare la sua candidatura. Una eco ricorrente però lancia messaggi che il Sindaco sotto sotto stia operando per lei, mentre in tanti fanno sapere di un lavoro di copertura per lanciare il suo assessore ai LLPP, Augusto Simonelli.

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Rumors di piazza lanciano input interessanti. Il sindaco avrebbe quella carta vincente che piace a molti, smorzando altre velleità. E’, Assunta, per lui il vero asso nella manica. Non da baro, però! Lui consiglierebbe la candidatura della sua vice, Assuntina. Ipotesi che viene rafforzata da una riflessione fatta insieme ad amici e compagni durante un ‘vis a vis’ nei corridoi del suo gabinetto. E ciò perché, stando ai bene informati, la compagna di Mauro Buschini non riscuoterebbe i consensi necessari per proporsi candidata a sindaco. Sarebbe, per il sindaco, ancora non pronta la Francesca, per il grande lancio in orbita… sindacale. E ciò perché è risaputo che tra i due non ci sia un buon feeling, ma tanta diatriba.


Che questa ipotesi di scelta della donna di San Lorenzo venga portata con un pizzino legato al piccione viaggiatore che ha nidificato sul campanile se ne è accorto più di qualcuno in piazza. Il piccione si sarebbe fermato un martedì dalle parti dell’ex seminario dove insiste l’ufficio della plenipotenziaria santafrancescana. Francesca Cerquozzi dovrebbe fare le ossa prima di alzare la mano per rivendicare una sua candidatura per la cadrega del primo cittadino.

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Non possiamo però non accennare ad altri ousider, come Germano Caperna, il quale se ne è andato dal PD con altri amici-compagni per essere a Veroli i rappresentanti di Renzi; come Augusto Simonelli che sta facendo sondaggi su tutto il territorio se può o non proporre la sua disponibilità a candidarsi. Da non sottovalutate il duo D’Onorio, Lombardi, Velocci che sembra essere il più attivo per trovare un vero leader per rappresentare tutti gli scontenti della doppia consiliatura di Simone Cretaro. Si sta infatti cercando di avvicinare (il tentativo lo hanno già fatto diverse volte senza successo però) Arnaldo Zeppieri che oggi appare l’uomo che possa gestire il Comune dal territorio più vasto della nostra terra ciociara. Non sarebbe un’idea campata in aria, ma in giro le voci spingerebbero verso tale ipotesi. Potrebbe essere lui la persona per cui Veroli potrebbe riavere quella storia che merita. E lui, Arnaldo Zeppieri ha nel suo DNA un genitore Adolfo (che Iddio lo abbia in gloria) che ha fatto del suo modo di gestire la cosa pubblica un mosaico di pragmaticità senza tanti fronzoli nella testa.


La storia di Veroli degli ultimi decenni ha detto che il cognome Zeppieri è un marchio di fabbrica che ha saputo offrire al verolano, posti di lavoro, e tanto sport a livello nazionale. Dunque, un bel bagaglio che è ben visto non solo dai cittadini ma financo dai poteri, cosiddetti forti, perché la storia si fa con i fatti e non con le chiacchiere.


Basti vedere la nostra chiamata di Jimmy Ghione di Striscia la notizia al quale il sindaco ha dichiarato… ”entro un anno la rete fognaria del Crocifisso, entrerà in funzione”. La risposta del giornalista… ”Anche noi lo speriamo, ma se ciò non dovesse verificarsi noi saremo di nuovo qui”. Noi ce l’abbiamo messa tutta.


Scusate la cocciutaggine o. se volete l’arroganza ma in qualche caso ci vuole: grazie agli oltre settemila che hanno letto i nostri articoli di venerdì su Tu News. Questo ci incoraggia a non mollare mai! Grazie! Buona domenica!

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Egidio Cerellihttps://www.tunews24.it
Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.
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