lunedì 26 Febbraio 2024
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Veroli – “La Gerusalemme celeste viviamola già in terra”

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Presso il cimitero la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo mons. Ambrogio Spreafico. “I migranti che rischiano la vita per trovare un angolo di terra fuggendo dalle tirannie della guerra sono nostri fratelli e vanno aiutati. Quanti ne muoiono in questi giorni allungando una mano mentre noi li respingiamo? Ricordiamo i nostri morti che sono in questo cimitero, ma quanti ricordano quei poveretti dispersi in mare?”


di Egidio Cerelli

Non era stracolma la cappella del Cimitero di Veroli. Forse la bella giornata invitava alla raccolta delle olive. Tuttavia sufficiente e degna di una concelebrazione presieduta dal vescovo diocesano mons. Ambrogio Spreafico con a fianco il parroco delle Chiese di Veroli centro, don Andrea Viselli, il rettore della Basilica di Santa Salome, Don Angelo Oddi, mentre il parroco del Crocifisso don Adriano Stirpe era a disposizione nel confessionale.

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Breve ma ricca di amore e fede l’omelia di mons. Ambrogio

Nella sua breve omelia il Vescovo ha citato un passo dell’Apocalisse… ”Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: ‘Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il ‘Dio con loro’. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate”. Aggiungendo… ”Noi, cari amici, la Gerusalemme celeste dobbiamo viverla su questa terra, in comunità e con amore, pensando all’altro non al nostro ‘io’. Morte e sofferenza ci invitano a voler bene agli altri pensando al futuro. Oggi con la pandemia ci stiamo accorgendo quanto sia importante la vita soprattutto se la condividiamo con solidarietà con il prossimo.

La Gerusalemme celeste viviamo qui in terra ogni giorno

Sì nella Gerusalemme celeste vivremo con Gesù, con gli Angeli, con i Santi e con i nostri cari perché non cominciamo a viverla qui su questa terra con gioia aiutando i più deboli? Quei poveri migranti che cercano una terra, un rifugio devono toccare i nostri cuori. Chi di loro potrà raggiungere la metà? Quanti ne moriranno? E noi che facciamo per loro? Chi si ricorderà di quanti sono andati incontro alla morte? Se nella Gerusalemme celeste non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno perché le cose di prima sono passate allora pensiamo anche noi su questa terra a chi come i migranti chiedono aiuto.

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“Un unico comandamento vi lascio: amatevi gli uni e gli altri come io ho amato voi”

Se oggi siamo qui a pregare, a ricordare i nostri cari defunti, pensiamo di vivere gli uni uniti agli altri con quell’Amore che Gesù ci ha insegnato…amatevi gli uni e gli altricome io ho amato voi”.
Al termine della concelebrazione Eucaristica tutti sul sagrato a ricevere la Benedizione di Mons. Ambrogio che ha benedetto anche quanti riposano in pace nel civico cimitero.

Quattro telecamere antifurto, una casetta info, mancano per i vecchietti le scale

Per dovere di cronaca abbiamo anche notato le quattro telecamere fatte installare dalla Amministrazione comunale, rappresentata in Chiesa dagli assessori Assunta Parente e Patrizia Viglianti. Dunque, i ladruncoli sono avvisati. Niente più furti ed al centro del parcheggio anche la casetta Info con cui i cittadini possono immediatamente verificare dove si trova il loro caro defunto.

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Una curiosità segnalataci da un gruppo di vecchiette… tu che sei giornalista devi dire agli amministratori di dotare il cimitero di scale anche se ci vorrebbero quelle con la rotaia perché qualcuno che è in giro oggi è alta pesante e pericolosa. Ambasciator non porta pena!

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Egidio Cerelli
Egidio Cerellihttps://www.tunews24.it
Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.
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