Frosinone – Ammesso a finanziamento il progetto “Storie in movimento”

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Il Sistema Integrato Frusinate per la Cultura, la rete territoriale di servizi culturali in Provincia di Frosinone, accreditata nell’Organizzazione Regionale e costituita dal Comune di Frosinone (Ente capofila) in accordo con altre 17 Amministrazioni civiche, oltre che con la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, con Associazioni culturali e privati titolari di Musei, Biblioteche e Archivi, per un totale di più di 40 Istituti e Luoghi della Cultura del territorio, è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Lazio grazie al progetto “Storie in movimento. La Provincia di Frosinone fa rete”.

Il progetto

Il progetto, elaborato in modalità partecipata con gli aderenti alla rete territoriale, del valore complessivo di 120.000 euro, è stato approvato dall’Amministrazione Ottaviani, su proposta dell’assessorato alla Cultura coordinato da Valentina Sementilli, nell’ambito dell’avviso pubblico regionale “La Cultura fa sistema”.

Un altro importante risultato ottenuto grazie all’impegno di tutti gli aderenti e alla lungimiranza dell’Amministrazione Ottaviani che, nel 2019, avviava l’iter costitutivo del Sistema con l’obiettivo di incentivare la coesione territoriale e tematica tra servizi diversi, nell’ottica di promuovere e valorizzare il patrimonio del territorio, evidenziando il ruolo di musei, biblioteche e archivi storici quali servizi essenziali di una comunità, accrescendo il numero degli utenti dei servizi culturali ed ampliandone l’accessibilità e la partecipazione del pubblico.

Il progetto è finalizzato a consolidare e a valorizzare il Sistema Integrato Frusinate per la Cultura (SIFCultura), costituito nel 2019 e accreditato in O.M.R., per l’annualità 2021. Ancor più in questa fase di riapertura i musei, le biblioteche e gli archivi a sistema possono contribuire al benessere e alla qualità di vita delle comunità, consapevoli del loro importante ruolo sul territorio che partecipa anche al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Gli obiettivi principali del progetto

Tra i principali obiettivi del progetto, vi sono il miglioramento della percezione dei beni culturali e paesaggistici della Provincia da parte della collettività per concorrere a restituire omogeneità e coesione al valore unico e fondante del patrimonio culturale; la promozione del ruolo di mediazione culturale dei singoli istituti con azioni di sistema volte a rispondere adeguatamente alle esigenze dell’utente; l’attuazione di programmi interdisciplinari di attività didattiche ed educative tesi a sviluppare la conoscenza della natura, della storia, delle tradizioni locali e della realtà contemporanea; la ricerca di nuove economie e nuove forme di razionalizzazione dell’offerta culturale, in sinergia con le politiche del turismo, dell’ambiente, dell’istruzione e della formazione professionale, oltre che delle filiere produttive e artigianali.

Il potenziamento dell’offerta educativo-didattica per le scuole

Il progetto prevede, inoltre, la partecipazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ambito Territoriale per la Provincia di Frosinone, per quanto concerne l’offerta educativo-didattica per le Scuole di ogni ordine e grado.

Saranno anche incrementate l’accessibilità e l’usabilità del patrimonio materiale e immateriale dei musei, delle biblioteche e degli archivi anche da parte delle persone con disabilità sensoriale, di concerto con le sezioni provinciali dell’UIC – Unione Italiana Ciechi e dell’ENS – Ente Nazionale Sordi.

Nel progetto appare anche il potenziamento dell’offerta educativo-didattica multidisciplinare e multiculturale per il tempo libero (anche con performance artistico-culturali, rappresentazioni teatrali, concerti, conversazioni), nel pomeriggio e nei giorni festivi e prefestivi, nei musei, nelle biblioteche e negli archivi ma anche in altri spazi e luoghi non tradizionali dei Comuni aderenti, con l’obiettivo di sperimentare un nuovo rapporto con il pubblico e con i territori.

La collaborazione con l’Università di Cassino e con il Museo Archeologico di Frosinone

In collaborazione con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale – Dipartimento di Lettere e Filosofia, sarà infine attivato un ciclo di seminari e convegni rivolti in primo luogo al mondo della scuola e a coloro che operano in ambito valorizzazione patrimonio culturale. Previsto anche un ciclo di letture nel nome di Dante.

Il SIF vede insieme il Museo Archeologico di Frosinone, diretto dalla dottoressa Maria Teresa Onorati; il Museo Archeologico G. Visocchi di Atina; il Museo Civico Archeologico di Castro dei Volsci; il Museo Civico Archeologico di Veroli; il Museo Diocesano di Ferentino; il Museo Académie Vitti di Atina; il Museo della Cultura Agricola e Popolare del Tabacco di Pontecorvo; il  Museo della Ferrovia della Valle del Liri di Arce; il Museo delle battaglie Monte Leuci di Pontecorvo; l’Ecomuseo dell’Orto del Centauro Chirone di Collepardo; la Biblioteca Diocesana del Seminario Vescovile di Ferentino; la Biblioteca Oltre l’Occidente di Frosinone; gli archivi storici comunali di Frosinone, Alvito, Atina, Fontechiari, Picinisco, l’Archivio Storico Diocesano – di Ferentino e Veroli.

Per informazioni su attività e sulla card dedicata, è possibile visitare il sito https://sifcultura.it/.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".