Veroli – Cardinal Zuppi, grande esempio e testimonianza di vero cristiano

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Terza puntata sul conferimento della cittadinanza onoraria: l’aula consiliare ha consacrato un evento ricco di orgoglio per tutti i verolani

di Egidio Cerelli

Oggi proponiamo la terza puntata sul conferimento della cittadinanza onoraria al cardinal S.E.Mons. Matteo Zuppi. Gli interventi sono del presidente del consiglio Cristina Verro, del sindaco Simone Cretaro, del vice sindaco del Consiglio dei giovani, Ilaria Trepiccione e del consigliere regionale Mauro Buschini

Presidente del Consiglio Comunale Cristina Verro

Dopo aver dato il benvenuto in primis a Sua Eminenza il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna un cordiale saluto lo ha rivolto ai già sindaci della città, alle autorità civili e militari, al Sindaco,ai componenti del consiglio e della giunta, alla stampa, ai cittadini tutti.
“Dichiaro aperta l’odierna seduta straordinaria del Consiglio Comunale con al primo punto all’ordine del giorno il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Veroli A Sua eminenza il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna.Oggi è un giorno di festa per tutti noi, la nostra comunità civile ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Sua eminenza qui presente. Una giornata importante per la nostra città che, attraverso questo riconoscimento, vuole guardare con speranza al futuro, un futuro che in questo particolare periodo storico stiamo attraversando con momenti difficili che segnano lo svolgersi quotidiano della vita di tutti noi. Una speranza quella nel futuro che, come ricorda Sua Eminenza il cardinale Zuppi nella lettera alla Costituzione datata gennaio 2021, aiuta ad esercitare il potere e a vivere le responsabilità collettive; una speranza che chiama tutti noi attraverso “l’amore politico” a ripensarci, riprogettarci ed immaginarci come comunità civile con i diritti che impongono i medesimi doveri e che ci invitano a mettere le nostre capacità a servizio degli altri. Partono da qui dunque le innumerevoli motivazioni di questo conferimento, un riconoscimento alto e simbolico così come riportato nella odierna proposta di delibera.

Innanzitutto per il particolare legame affettivo con la comunità di Veroli risalente alle origini familiari, la nonna Filomena abitava nel rione San Paolo nel centro storico. Legami con la nostra città che vede in Sua eminenza “una guida morale impegnata ad interpretare il proprio Ministero di missionario in risposta alle complessità del nostro tempo. Sua Eminenza ha avuto il merito di aver promosso, grazie ad una progressiva ed intensa attività pastorale costruita con le parrocchie, le istituzioni, gli attori del territorio e i centri di aggregazione religiosi e laici, una forte e particolare attenzione ai temi della dignità della persona umana, del lavoro, della sofferenza, della povertà e della salvaguardia dell’ambiente, oltreché ad una spiritualità mirata alla ricerca di risposte efficaci alle domande esistenziali dell’uomo contemporaneo. A caratterizzarne ulteriormente la figura, la sua indubbia lungimiranza nell’intuire la necessità di riscoprire il valore dell’umanità terrena quale fattore prioritario nell’incentivare il dialogo interculturale e nell’offrire il proprio contributo affinché si possa sviluppare un’idea di cultura in grado di sensibilizzare le comunità locali, nazionali ed internazionali ad edificare un futuro nel solco della Fratellanza e della sussidiarietà tra i popoli, quali fattori fondamentali per superare lo spettro dell’emarginazione e della povertà terrena. Ed ora la parola ai consiglieri che si sono prenotati prima della votazione”

Sindaco Simone Cretaro

Il sindaco Simone Cretaro che aveva accolto l’illustre ospite nel suo ‘gabinetto’ insieme ad altre autorità civili e religiose lo ha poi accompagnato per l’entrata nell’aula consiliare tra gli applausi dei presenti regolarmente ognuno al posto assegnato come da normativa anti Covid

“Una bella pagina per Veroli che si arricchisce di un cittadino onorario che va annoverato tra i cittadini illustri della nostra città. Mons. Matteo Zuppi è un personaggio importante che sta operando molto, non solo nel campo religioso ma anche in quello sociale e culturale. Per Veroli è stato un onore concedere la Cittadinanza Onoraria della nostra città a S.Em. Cardinale Matteo Maria Zuppi. Un riconoscimento che parte da un legame familiare con il nostro territorio con nonna Nena, ma che poi si è sviluppato grazie anche alla relazioni che Sua Eminenza ha con il Vescovo diocesano e con il Rettore della basilica di Santa Salome che ringrazio per la sensibilità e collaborazione ricevuta per agevolare la nostra forte volontà di avere il Cardinale Zuppi come nostro illustre concittadino.

L’impegno di Sua Eminenza, come dicevo prima, su tanti temi e problematiche connesse alla nostra vita quotidiana, alla complessità del nostro tempo, con la continua attenzione alla dignità della persona umana, al lavoro, alla sofferenza, alla povertà ed alla molteplici complessità sociali che caratterizzano il mondo contemporaneo, sono a tutti conosciute. Per Veroli questa riconoscenza è sicuramente molto importante per l’indubbio valore dell’Alto Magistero portato avanti da S. Em. Cardinale Matteo Maria Zuppi, da sempre autorevole guida spirituale impegnata a favorire la diffusione della cultura dell’accoglienza, della fratellanza e della solidarietà umana. Valori questi che, storicamente, appartengono alla nostra grande comunità verolana. Per la nostra città è un momento di grande orgoglio ed è una occasione per poterlo annoverare tra i nostri concittadini diventando anche una opportunità per collaborare. Portare avanti questo rapporto ritengo sia utile per una città che anche in questo caso si è mostrata all’altezza della situazione”.

Ilaria Trepiccione vice sindaco e assessore alla pace alla solidarietà e ai diritti umani molto emozionata con tanto di fascia indossata parla come fosse una veterana ben preparata dalla sua professoressa Paola Mignardi.
“Il mio benventuo a S.E. Mons. Matteo Zuppi è anche a nome del baby sindaco Alessandro Rufa e di tutti i componenti del consiglio comunale dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Veroli 2 . La Sua presenza Eminenza ci insegna che essere dei buoni cittadini non è solo un fatto anagrafico ma qualcosa di più, è saper aiutare i più deboli, i più fragili, i meno fortunati offrendo loro sostegno morale e materiale. Il momento difficile che stiamo vivendo purtroppo ci ha costretto a periodi di irrequietezza e solitudine. La scuola, il nostro vescovo Ambrogio, le autorità ci sono stati vicini aiutandoci a creare nuovi legami e ad affrontare tanti problemi personali e collettivi con infinita speranza. Sì, abbiamo bisogno tutti di speranza, la speranza di un futuro migliore, la speranza di sapere che nella vita esistono realtà belle e durature.

E’ una sfida con una responsabilità per tutti. E come dice Papa Francesco nella enciclica ‘ laudato sii’ prendiamoci cura della casa comune. Nel nostro piccolo abbiamo preso coscienza dei bisogni del nostro territorio abbiamo imparato a stringere legami e a conoscere situazioni, ci siamo presi cura degli anziani parlando con loro a distanza, abbiamo organizzato attività che possono contrastare la diffusione del bullismo e cyber bullismo, abbiamo attivato la raccolta differenziata ed a scuola abbiamo adottato il monumento della pace per dire no alla guerra. No ai muri! Attraverso lo strumento della gentilezza stiamo imparando a superare l’indifferenza e gli steccati dell’egoismo. Ci siamo impegnati ad aiutare i poveri della mensa della Comunità di Sant’Egidio e della Caritas. Sono impegni forti, ricchi di emozioni come l’emozione di indossare questa fascia tricolore, simbolo della storia del nostro paese, simbolo di quella pace e fraternità che tutti dobbiamo costruire dentro e fuori di noi. Affidiamo a Lei Eminenza e alle autorità presenti tutte le nostre speranze. Grazie di cuore.”

Una battuta l’abbiamo strappata anche al consigliere regionale Mauro Buschini

“Da oggi Sua Eminenza mons. Matteo Zuppi è nostro concittadino a tutti gli effetti. Il neo cittadino oltre alla Sua prestigiosa opera quotidiana che svolge nel mondo deve essere un esempio per tutti noi e soprattutto per i nostri giovani. Il suo impegno ci spinge ad essere più vicini al nostro prossimo ed a quanti chiedono aiuto”

Domani altra puntata con Omelia del Cardinal Zuppi, nostro cittadino, del Vescovo Ambrogio Spreafico dell’Abate dom Loreto Camili e del rettore della Basilica della Concattedrale don Angelo Maria Oddi

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.