Boville Ernica – Anche alla… Madonna è calato il… latte

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Verde pubblico? No, a Boville… spine, sfalci e sterpaglie dominano un sito all’entrata della cittadina ernica lungo via Madonna del Latte. Un progetto costato circa 100 mila euro non ha raggiunto mai il traguardo programmato. La grotta e la pista ciclabile sono ricordi sulla carta

di Egidio Cerelli

Nel suo logo si legge Boville Ernica tra i più bei…’Borghi d’Italia’. Ma appare, per chi vi sale, un paese di quelli che le sterpaglie stanno per invadere a ridosso del Centro storico persino le abitazioni.
Date uno sguardo sotto il parcheggio e lungo quello che veniva chiamato il viale della Madonna del Latte e vi rendete conto di ciò che stiamo per scrivere. Eppure venne realizzata una sorta di restyling, che ora è quasi nascosto da vegetazione spontanea e da sterpaglie. Non solo i margini del viale, ma quella che era stata progettata ed in parte realizzata come pista ciclabile. Colpa di chi? Forse l’Amministrazione Perciballi definita da molti come l’Amministrazione delle promesse, delle parole, delle prime pagine dei giornali o dei social a Perciballi cari con tanti ed inutili bla, bla ha le sue ultime colpe!

Boville paese abbandonato a se stesso

“Perciballi sarà ricordato come il sindaco delle trattative private, dell’incuria del territorio e delle vessazioni tributarie- interviene subito la consigliera di minoranza Marta Diana, l’unica che ha voce e concretezza nel suo ruolo. Boville è diventato ormai un paese abbandonato… Tutto è fermo alle precedenti amministrazioni e come nel caso, anche per la pulizia a ridosso del paese! Le precedenti amministrazioni hanno fatto di Boville uno dei Borghi più belli d’Italia… Perciballi lo sta facendo diventare la pattumiera d’Italia!”
Ebbene se diamo uno sguardo alle foto che proponiamo si notano le discrepanze di cui parla Marta Diana dimostrando in effetti la noncuranza estetico-ambientale della amministrazione Perciballi!


E questo perché?
“Cari concittadini, forse penserete che in questo modo stia mettendo in cattiva luce la nostra città. No! Sto cercando invece di spronare, meglio di destare, questa amministrazione che ci sta portando verso un declino che nessuno di noi vorrebbe. A ridosso del centro storico, coperta da spine, arbusti, sfalci vari, erba altissima e sicuramente tana di tanti animali, abbiamo la grotta con annessa passerella del Renarone, una delle opere pubbliche che, dovrebbe e potrebbe realizzare, insieme alla chiesetta di Madonna Del Latte e dell’antico Fontanile poco distante, un percorso turistico con annessa pista ciclabile tanto desiderata quanto richiesta dai cittadini”.

Che fine ha fatto il progetto dell’arch. Paglia che doveva unire la grotta con il centro storico?

Un progetto, se non erriamo, che venne commissionato all’architetto Alberto Paglia e che poi si bloccò, si disse, per motivi tecnici.
“Un progetto poco fortunato purtroppo… Iniziato e terminato dalla precedente amministrazione senza infamia e senza lode perché, subito dopo la fine dei lavori del 2014, a causa della ovvia e prevedibile caduta dei massi dalla cima della grotta, non si è potuta rendere accessibile! Sembrerebbe che la problematica di questo progetto pubblico, bello, ambizioso e costato in totale circa € 100.000,00, sia di facile quanto elementare risoluzione. Basterebbe prevedere delle semplici reti di protezione delle pareti all’interno della grotta e… tutto il progetto potrebbe considerarsi finalmente concluso! “
Ricordiamo pure che l’allora amministratore Reali che aveva avuto la delega dal sindaco Fabrizi provvide persino a sistemare una passerella che doveva portare studenti e visitatori all’interno della grotta. Grotta che, stando alle intenzioni dei progettisti, avrebbe dovuto collegare quel luogo con il Centro storico. Ma dopo qualche crollo dovuto alla incuria del tempo ma non solo si è lasciato tutto alla inerzia della vegetazione spontanea per cui tutto quel tratto appare soffocato da sterpaglie e quant’altro.

E la pista ciclabile?


“Come ti dicevo, nella parte sottostante quella che doveva essere una pista ciclabile oggi vi potete scorgere solo tante erbacce e qualche piccola testimonianza di staccionata ormai inesistente”- aggiunge la consigliera della lista Uniti per Boville – mi chiedo e lo chiedo agli amministratori – ‘Perchè non si pulisce restituendo il meritato decoro all’area descritta? Perchè non si interviene predisponendo la famigerata rete di contenimento così da poter riaprire al pubblico l’area e permettere finalmente la fattiva realizzazione del percorso turistico? Per amministrare occorre una conditio sine qua non: voler bene al proprio paese. Purtroppo questa ‘conditio sine qua non’ manca all’amministrazione Perciballi”.

Forse il volontariato potrà ridare lustro a quel sito

Che altro aggiungere? Noi ci siamo interessati molte volte di questo problema sollevato da Marta Diana ma niente di nuovo è all’orizzonte. Forse solo il volontariato potrebbe ridare luce e splendore a quel luogo che è un biglietto da visita che non è ciò che la gente ha sempre richiesto e gridato… ’Boville merita altro’. Perciballi se ci sei fatti valere, altrimenti lascia ad altri la voglia di lavorare. Prossimi appuntamenti ex lavatoio (transennato) e parcheggio ai limiti della decenza.
Ai posteri l’ardua sentenza. Magari con un altro punto in un ipotetico programma elettorale.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.