Veroli – Osanna al Figlio di David a cavallo di un’asina

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Tre itinerari con visite guidate diverse domenica che hanno permesso ai visitatori di ammirare le bellezze di uno dei più bei borghi sino a portarsi verso i Colli. Sembrava infatti vedere asinelli che guidavano chi si era portato a Veroli sino alla piazza davanti alla Basilica dedicata alla Apostola Maria Salome per poi snodarsi nei vicoli lungo il dorsale del centro storico

di Egidio Cerelli

Pro Loco in… movimento a cavallo di un paio di asini.

Domenica la piazza centrale della cittadina ernica sembrava proporre l’arrivo di Gesù a Gerusalemme a cavallo di un’asina. E proprio nella città dove insiste la Basilica dedicata a Maria Salome, una delle mirrofore che si recarono al sepolcro del Risorto per ungerne il corpo. I due asinelli domenica si sono portati anche nel Belvedere della medesima piazza permettendo alle tre guide di indicare e spiegare ai loro visitatori, tra le tante peculiarità delle Chiese verolane anche la Scala Santa.

Entusiasta  il presidente della Pro Loco

A sentire il presidente della Associazione culturale verolana, Gianluca Scaccia è stata una domenica quella del 16 maggio “durante la quale abbiamo avuto modo di dare il primo segnale di ripartenza sul nostro territorio”.

Ovviamente nel completo rispetto delle normative Covid.

Tre itinerari che si incrociavano per i vicoli della cittadina ernica

“Certamente! Abbiamo avuto l’onore di ospitare a Veroli tre percorsi culturali differenti, organizzati da “Love is in Rome” con la guida Arianna Isotti, “Itinarrando” con la guida Nicoletta Trento e “Airone informa” con la guida Loredana Stirpe. Si è trattato di tre attività differenziate che avevano tutte lo scopo di valorizzare la parte alta della città e di offrire ai turisti un’occasione per trascorrere la domenica tra cultura e splendide passeggiate. Al cammino che ha visto come protagonista il gruppo di Arianna Isotti ha partecipato anche Orietta, un simpatico asinello proveniente dall’allevamento “Il Gallo Larino” di Monte San Giovanni Campano, che, come obiettivo principale, si impone di preservare la biodiversità del nostro territorio conservando le specie a rischio di estinzione”.

Da qui la passeggiata ‘a passo d’asino’

Una passeggiata diverse dalle solite che ha permesso di rimirare le bellezze della città e non solo.

“ La passeggiata “a passo d’asino” – aggiunge il presidente – si è svolta facendo tappa presso i monumenti e le chiese più importanti che la nostra città ci offre, è stato un vero e proprio trekking culturale, che ha avuto inizio partendo da Piazza Mazzoli per poi scendere nel borgo di Santa Croce e risalire poi nella zona di Monte San Giacomo, dove gli ospiti hanno potuto consumare il pranzo al sacco”.

Due altri percorsi hanno permesso ai gitanti in cerca di bellezze artistiche di ammirare ciò la una dei più caratteristici borghi può offrire.

“Sì, gli altri due percorsi si sono svolti all’insegna della valorizzazione dei beni conservati nel nostro Museo Civico Archeologico, dei Fasti, delle chiese di Santa Salome, Sant’Andrea, Sant’Erasmo, San Michele e San Leucio, senza perdere l’occasione di fare una lunga passeggiata costeggiando i nostri vicoli per ammirare le bellezze di Veroli”.

Ottima la collaborazione dei ragazzi del servizio civile

Collaborazione massima da parte dei ragazzi della Pro Loco di cui il presidente ne è orgoglioso. 

“Le attività si sono svolte con l’aiuto dei ragazzi del servizio civile universale, che sono un valore aggiunto alla Proloco, e hanno coordinato i tre percorsi offrendo supporto ai turisti e alle guide”.

Ma non finisce qui

“Ogni sabato e domenica saranno in programma altri meravigliosi eventi visto il successo ottenuto in questa prima data. Vi invitiamo a seguire le pagine social della Proloco per restare sempre aggiornati sulle nuove iniziative”.

Come poter mancare dopo aver avuto tanta assistenza e dopo aver potuto rimirare chiese, monumenti e panorami che spaziano dalla Valle del  Liri a quella del fiume Sacco.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.