Covid – La tensostruttura di Casamari potrebbe diventare un centro per le vaccinazioni

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Dopo un paio di sopralluoghi effettuati sugli impianti sportivi verolani da parte del Prefetto e della direttrice generale della ASL, due personaggi con il solo scopo di fare il bene della collettività, sembra che la scelta sia caduta su Casamari, strategicamente collocata in un hinterland che racchiude diversi Comuni, Veroli, Boville, MSGC e Castelliri


di Egidio Cerelli

Rumors di costanti quotidiani echi rimbalzano sulle Mura antiche che circondano la città. L’ultima sarebbe la ricerca di centri per vaccinazioni per venire incontro alle esigenze sanitarie de quo. Sporgendosi da lassù, dove la Rocca conclude il girotondo murario, se ne vedono già un paio nella parte sottostante. Un altro potrebbe scorgersi con il cannocchiale direzionandolo verso Casamari.

Il delegato alla Sanità Lombardi di sua sponte aveva tentato per INI Città Bianca

Egidio Lombardi, il consigliere comunale con delega alla Sanità di Veroli ne aveva ipotizzato uno, giorni fa, presso la struttura di INI Città Bianca.
“Ho avuto contatti con la direzione della clinica verolana e con la proprietà ricevendo la doppia disponibilità quando ho proposto quale centro per la vaccinazione da parte dei medici di base, l’INI Città Bianca e questo lo ho fatto insieme alla segretaria provinciale della Fimmg”.
Lombardi lo ha poi ripetuto più volte sulla stampa amica come per altri due progetti collegati con la ASL anni e mesi fa poi andati a carte quarantotto. Stando ai fatti, per ora tutto è apparso svanito perché l’ipotesi sembra essersi volatilizzata all’indomani del lancio Ansa del medico che diceva di rappresentare la sua associazione di medici generali o di base che è appunto la Fimmg.

Giorni fa il sopralluogo del Prefetto e della Direttrice generale della ASL per non lasciare nulla di intentato per il bene della gente

D’altra parte voci abbastanza fondate ci fanno sapere che la direzione della ASL di Frosinone d’intesa con alta Istituzione provinciale (Direttrice generale della ASL e Prefettura hanno sinora dimostrato di non essere populisti, politicizzati e nemmeno qualunquisti, bensì rispettosi del proprio ruolo erga omnes) sembra essere arrivata a Veroli per verificare se alcune strutture sportive possano essere o meno disponibili all’uso. Ci risulta, ma è ancora tutto in embrione, che a giorni dovrebbe uscire da Veroli una bella novità. Fonti vicine alle Istituzioni lasciano intendere che i sopralluoghi siano stati effettuati sia al Palacoccia, alla attigua tensostruttura ed a quella pure nuova di zecca di Casamari, lungo la via per Ripiano. La preferenza dovrebbe essere caduta su Casamari perché sarebbe al centro dei Comuni di Veroli, Boville, Monte San Giovanni Campano, Castelliri e Strangolagalli. Un hinterland molto vasto che potrebbe spingere Prefetto e direttrice della ASL a scegliere appunto la tensostruttura di Casamari. Sia per i servizi che per il parcheggio. Meno male che qualcuno si muove rispetto alle immobilità di anni fa.

Decentrato il PalaCoccia, mentre strategicamente valida la tensostruttura di Casamari

Quelle di via Aia dei Franchi, pur se ottime, sarebbero però decentrate per cui a questo punto servendone una più idonea alle esigenze per le vaccinazioni, quella di via San Cristoforo sarebbe l’ideale. Ha all’interno i servizi sanitari necessari ed un ottimo parcheggio esterno. Lo stesso sindaco si sarebbe messo a disposizione per venire incontro alle richieste delle due importanti Istituzioni. Ripetiamo che la nostra è una riflessione a voce alta giacché dalla ASL non arrivano né conferme e né smentite. Ma come si dice… ’chi tace acconsente’. Comunque la disponibilità del Comune di Veroli che propone strategicamente quel sito vicino alla Abbazia, collegato con diverse Provinciali e con la stessa Superstrada lascia intendere che il sopralluogo effettuato non è caduto per caso dal cielo. E’ di questi giorni anche la disponibilità presso i locali uffici del CAF di poter ricevere domande per le prenotazioni. Ergo! La situazione provinciale è che per oggi mancano i vaccini senza disdegnare la possibilità, come diceva nella intervista rilasciataci la stessa direttrice D’Alessandro, di poter create tre HUB, una a Nord, una al Centro ed un’altra al Sud proprio per la continuità di gestione del vaccino.
Bene ha pensato di muoversi verso Veroli, la direttrice della ASL arrivata da una Regione, Emilia Romagna (area Bologna) dove la Sanità potrebbe annoverarsi come modello di gestione.

Archimede… datemi una leva e solleverò il mondo, la D’Alessandro… datemi un vaccino in più e salverò tanti nostri pazienti

Tant’è che potremmo avvicinarla al grande Archimede da Siracusa il quale ci ha lasciato in eredità, tra le tante cose, una frase che è diventato un aneddoto interessante… ’datemi una leva e solleverò il mondo’… e lei… ’datemi un vaccino in più ed io salverò tanti nostri pazienti’.

Non va dimenticato tuttavia che gli otto centri vaccinali sarebbero oltremodo sufficienti se ci fosse continuità, appunto, di rifornimento dei vaccini. Ma se gli stessi medici di base si sono messi a disposizione per le vaccinazioni ben venga un altro centro aggiuntivo. Che poi la scelta dovesse cadere sul sito verolano il sindaco, di certo, non direbbe di no. Notizia dell’ultima ora, anche le Caritas provinciali hanno messo a disposizione i loro locali per la giusta causa antivirus per le vaccinazioni. Buon lavoro.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.