Intervista a Germano Caperna: “Sono convinto della scelta fatta”

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Consigliere comunale di Veroli e responsabile provinciale di Italia Viva. Per lui, nessun ‘colpo basso’ del suo ‘leader’, né al Conte 2 e nemmeno al PD con le dimissioni di Zingaretti


di Egidio Cerelli

Germano Caperna, consigliere comunale, dalla Leopolda è tornato rafforzato più di prima e, dopo aver raccolto tanti suffragi alle ultime elezioni, non molla nemmeno dopo il “colpo basso” del suo leader al Conte 2.
“Non ritengo Matteo Renzi autore di alcun “colpo basso”. E’ stato sempre molto chiaro. I colpi bassi, semmai, sono stati quelli di coloro che si sono nascosti dietro di lui non avendo coraggio e capacità. Pertanto piena fiducia e stima per l’accordo che ha portato Mario Draghi al Governo: mi sento rappresentato e garantito. L’affidabilità, in politica come nella vita di ogni giorno, è una qualità sulla quale non si può soprassedere. Trasmettere serietà e compostezza in questo momento così insicuro e approssimativo è fondamentale”.

Che scherzo al Conte due!

Dopo lo… scherzo a Conte avete innescato una mina anche al segretario dell’ex vostro partito, Zingaretti. La vostra vera forza sta uscendo allo scoperto. Secondo voi riacquisterete l’immagine che stava un pochino scomparendo?
“Sono consapevole che tutto ciò che arriva facilmente, senza sacrifici, allo stesso modo può andare via in fretta. Sono contento quindi di essere impegnato in un difficile lavoro di radicamento di Italia Viva. Ne ero cosciente già quando ho lasciato da capogruppo in Provincia il PD. Se fosse stato un compito facile tanti sarebbero saltati sul carro. Ma sono convinto che le idee ed i progetti alla lunga daranno i loro risultati”.

Dopo Zingaretti, quale il rapporto tra Italia Viva e PD?

Che avete pensato voi di Frosinone, con Mauro Buschini il vero mèntore di Zingaretti dopo queste improvvise dimissioni? Per voi renziani è una sconfitta o una vittoria?
“ Credo che le dimissioni, di chiunque, vadano rispettate e debbano aprire una fase di riflessione interna. Detto questo, ognuno deve guardare dentro la propria casa e lavorare con idee, proposte e progetti per guadagnare consensi. Non è nel mio stile e tantomeno quello di Italia Viva “gioire delle disgrazie altrui”.
Cambierà ancor di più ora il vostro rapporto con il PD?
“Il rapporto di Italia Viva con il PD è in alcuni contesti buono in altri meno. Perché al di là dei partiti le idee viaggiano sulle gambe delle persone e le persone in politica non sono tutte uguali”.
Si diceva prima delle dimissioni che probabilmente qualche dubbio vi aveva assaliti e sembrava che voi stavate come dire, sfogliando la margherita?
“Assolutamente no. Nessun dubbio. Sono contento di aver contribuito alla nascita di Italia Viva e di continuare ad avere un ottimo rapporto con tanti dirigenti e iscritti del PD. Aver potuto prendere una decisione del genere in piena libertà ed in autonomia mi da una grande forza. Lo stesso vale per tutti coloro che mi hanno accompagnato nella scelta”.
Il ruolo del PD in Provincia e a Veroli sarà lo stesso, oppure secondo te ci sarà una vera e propria svolta?
“Dovresti chiederlo a loro. Io posso risponderti in modo più generale. La svolta ci sarà archiviando definitivamente il populismo e pensando ad una nuova idea di cittadinanza. Per salvare la democrazia dobbiamo sconfiggere l’antieuropeismo, la perdita di memoria e l’ignoranza:sono questi alcuni degli obiettivi di Italia Viva”.

A Veroli ancora nessun gruppo politico di Italia Viva

Sinora non si è costituito,a Veroli, in consiglio comunale il gruppo di Italia Viva che annovera un assessore, il presidente del consiglio e un consigliere comunale/provinciale ed uno di casa anche se ancora ufficialmente non si presenta. Ora che cosa farete?
“La costituzione del gruppo non c’è stata perché non abbiamo bisogno di “marcare il territorio”. Come hai detto tu Italia Viva a Veroli è ben rappresentata ed ha un suo comitato con numerosi ed importanti tesserati. In consiglio comunale esiste la nostra lista, Veroli ProXima, con la quale ci siamo candidati e con la quale abbiamo un accordo con il resto della maggioranza”.

A prescindere, la campagna acquisti non è finita

Sembra che in arrivo ce ne sia qualcun altro. Ma so che tu non ti pronunci pur se il tuo sorriso ti tradisce. Prima di parlare di altri, il consigliere comunale Alessandro Viglianti del PD è con voi?
“Ancora non è tesserato ma farà parte del nostro gruppo di ProXima”.
E’ solo una curiosità quella di vedere due donne al tuo fianco per la gestione di Italia Viva in provincia ed a Veroli?
“Per statuto Italia Viva ha ovunque due coordinatori di genere diverso. A livello provinciale insieme con me c’è Valentina Calcagni. A Veroli sono tante le persone impegnate in politica che hanno seguito la scelta di Matteo Renzi”
Facciamo i nomi?
“Cesidio Trulli, Rita Martelluzzi, Emiliano Pica, Rita Pitocco, Michele Verro, Aldo Velocci”.
Oltre alla segretaria peraltro molto giovane che è Alessandra Fiorini.
“Certo! È la nostra segretaria molto impegnata, tra l’altro, cui hai fatto una bella intervista qualche tempo fa”.
Gli amministratori?
“Con noi Cristina Verro e Patrizia Viglianti oltre al sottoscritto”.
Non è lontano da voi lo stesso ex consigliere comunale Stefano Iannarilli.
Domanda amletica… pensi che possa comporsi una accoppiata Conte-Zingaretti?
“I sondaggi dicono che non sarebbe una grande mossa, però ognuno è libero di fare qualsiasi accoppiata”.

Cristina Verro candidata per la Provincia

Le elezioni comunali che non riguardano Veroli ormai sono state rinviate all’autunno. Sarà anche per voi un momento non solo di riflessione, ma anche politico dopo quanto accaduto poche ore fa?
“Il rinvio delle elezioni ha sicuramente allungato i tempi di riflessione che inevitabilmente avranno anche conseguenze politiche a livello nazionale e non solo. Per quanto riguarda le elezioni provinciali ancora non si ha certezza di quando ci saranno ma alla scadenza del mio terzo mandato non sarò della partita. Per una volta dalla riforma Del Rio sarò un semplice elettore. Come coordinatore provinciale di Italia Viva sarò impegnato a dare visibilità e spazio agli amministratori del mio partito e di coloro che vorranno intraprendere un percorso insieme con noi”.
Voi come Italia Viva da Veroli lo sanno pure i muri dell’Aula consiliare lancerete la ‘plenipotenziaria’ Cristina Verro.
“Sarò parte molto interessata come responsabile provinciale, ma decideremo insieme e democraticamente sul da farsi. Cristina potrebbe anche essere la nostra candidata”.
Siete un forte gruppo e si voterà tra consiglieri comunali per la nomina della delegata alla Provincia.
“Oggi, purtroppo abbiamo altri problemi cui pensare, ma ne abbiamo di tempo per valutare la situazione de quo”.

Purtroppo l’attualità è la pandemia

Viglianti e Caperna in una foto di repertorio, quando ancora non vigeva l’obbligo d’indossare la mascherina

Pandemia, Veroli e tutta la provincia zona rossa, quale il tuo consiglio e tu che hai anche la delega alla Polizia municipale come puoi dirci in merito?
“Il comandante dottor Belli sta operando bene sul territorio. Il consiglio che voglio rivolgere ai concittadini, lo ha già fatto tante volte lo stesso sindaco, è quello di un anno a questa parte: mascherine, distanziamento, igiene delle mani, uscire solo se necessario e rispettare le regole di quarantena e isolamento fiduciario. Aggiungo il vaccinarsi appena sarà possibile. Dobbiamo ricordare tutti che molto dipende da noi ed allora mettendo da parte le chiacchiere ci vogliono più responsabilità e soprattutto coscienza. Bisogna ricordare che ne usciremo solo e soltanto se ciascuno di noi farà la propria parte, senza limitarsi a lagnarsi di chi non la sta facendo. La mascherina non serve per nasconderci il volto per non farci riconoscere, ma perché sappiamo che è il primo ‘muro’ antivirus che stiamo usando”.
Grazie, Germano Caperna, come sempre, ti sei reso disponibile ad un dialogo interessante a livello politico ed anche socio-sanitario, in un momento in cui, forse la politica dovrebbe essere messa da parte per un ‘vulnus’ malefico che, nostro malgrado, non intende lasciarci in pace.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.