Morningstar: truffa o no? Una breve recensione.

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Morningstar è una piattaforma che fornisce servizi finanziari dal 1984. Se ci si avvicina al mondo del trading online, sicuramente si è sentito spesso parlare di questa piattaforma, e la domanda che si fanno in molti è: Morningstar è una truffa o no?

 

In questo articolo proponiamo una recensione di Morningstar per cercare di chiarire le idee al lettore. Cominciamo subito allora col capire cos’è esattamente Morningstar.

 

Morningstar: che cos’è?

Morningstar è una piattaforma che consente di effettuare investimenti di valore che fornisce veicoli di investimento a basso costo e permette di fare investimenti a rendimenti costanti.

 

Nella sua versione Premium essa offre inoltre, tra le altre cose:

 

  • Analisi di azioni, fondi comuni e ETF.
  • Può trovare investimenti tramite determinati punti chiave.
  • Rendimenti e dividendi annuali.
  • Confronti di prestazione in una data categoria di riferimento.
  • Commissioni annuali per possedere un ETF o un fondo comune di investimento.
  • servizio di screening gratuito per restringere rapidamente la selezione di un asset o di un fondo comune di investimento.

 

C’è però da specificare che su questa piattaforma non ci sono grafici, quindi per chi li ritiene indispensabili per la sua attività di trading questo potrebbe essere un problema.

 

Morningstar conviene?

 

I servizi offerti da Morningstar sono sicuramente molto interessanti, infatti questa produce dati, insights e supporti molto utili per gli investitori.

 

Ci sono però anche degli aspetti negativi, ed in particolare due punti sono da sottolineare:

 

  • I servizi specialistici: essendo in principal modo un’agenzia di rating i suoi servizi hanno un livello specialistico, e questo non li rende molto comprensibili a chi magari si affaccia su questo mondo da poco tempo e ne capisce ancora poco. Se non si conosce appieno il linguaggio degli azionisti e tutta una serie di tecnicismi, allora si possono avere dei grossi problemi di comprensione.
  • I costi di commissione: a differenza di altre piattaforme, Morningstar ha dei costi di commissione anche abbastanza elevate. Infatti prevede una commissione di ingresso del 5% sia per i fondi azionari che per quelli bilanciati. Quindi anche se questi fondi comuni di investimento sono una buona opportunità per far fruttare i propri risparmi, si deve tenere comunque conto di questi costi di commissione.

 

La legalità di Morningstar

 

Rispondiamo adesso alla domanda iniziale: Morningstar è una truffa? Sicuramente no. Infatti se magari per i suoi costi di commissione e per il suo linguaggio troppo specifico questa può sembrare una scelta non troppo conveniente, almeno in quanto a legalità si può stare senza pensieri.

 

Possiamo affermare questo con certezza grazie alla sua adesione alla normativa MiFID II. Questa infatti regolamenta i mercati finanziari e gli investimenti sia in Italia che nel mondo. La normativa è volta soprattutto alla protezione degli utenti, garantendo loro la massima  trasparenza.

 

Due sono i principi su cui si basa l’operato di Morningstar:

 

  • i consigli sugli investimenti devono essere a favore del cliente
  • i report sugli investimenti devono essere comprensibili a tutti
  • deve esserci la massima trasparenza su costi e commissioni.

 

Le alternative a Morningstar

 

Nonostante queste grosse garanzie di sicurezza, i costi di commissione di Morningstar e la difficile comprensione del suo linguaggio possono scoraggiare quei trader che magari sono ancora inesperti e che soprattutto non hanno molti fondi.

 

Valide alternative che offrono estrema sicurezza al cliente e che non hanno alcun costo di commissione sono piattaforme di broker online come ad esempio eToro, Plus500, Forex TB, IQ Option ed altre.

 

Queste sono dotate delle autorizzazioni CONSOB e CySec che permettono ai trader di fare investimenti in sicurezza in italia e in Europa. In più hanno una interfaccia semplice e immediata, mettono a disposizione grafici e altri strumenti utili al trader e non hanno costi di commissione.

 

Resta quindi all’utente scegliere qual è la piattaforma più adatta alle proprie esigenze, e questa scelta va fatta sia sulla base di quanto detto finora sia su quelle che sono le motivazioni personali di ognuno. Dopodiché si può cominciare a fare trading online e a far fruttare i propri investimenti al meglio.v

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