Giovane capriolo ferito salvato a Capofiume

Condividi la notizia!

Un piccolo cagnolino di un altro gruppo lo ha individuato, richiamando i quattro escursionisti. Avvertita la Protezione animali il piccolo veniva quindi ‘ricoverato’ a Formia

di Egidio Cerelli

Un piccolo capriolo salvato da quattro escursionisti poco prima delle sorgenti di Capofiume. Dopo averlo recuperato i due uomini si alternavano portandolo sul collo sino ad arrivare nei pressi del ristorante del fiume Cosa lungo la provinciale. Nel frattempo veniva informato il corpo delle guardie della protezione animali che si portavano sul posto dando le prime cure del caso e quindi consegnarlo agli uomini della associazione che lo hanno trasportato sino a Formia. Ora è sotto le cure dei sanitari della ‘casa di cura’ di animali della città pontina.

I quattro gitanti verolani

Giuseppe D’Amico e consorte Simonetta Primi, Gianluigi Marrocco e sua moglie Letizia Magnante, come già avevano fatto altre volte durante l’estate erano partiti dalla zona della Mosca cercando di fare una sorta di ‘scampagnata’ verso Capofiume. Mancava poco prima di arrivare alle sorgenti mete di numerosi escursionisti.

Le loro dichiarazioni

“Abbiamo notato un cagnolino che girava attorno a quella piccola bestiola ferita – ci dicono Giuseppe e Gianluigi – abbiamo visto che era un giovane capriolo che perdeva anche un po’ di sangue ad una gamba ed a dire il vero ci faceva pena nel vederlo soffrire. Abbiamo controllato bene e ci siamo resi conto che dovevamo usare molta calma prima di prenderlo. Era molto mansueto. Che fare? Dovevamo fare un sacrificio per non fargli male e condurlo sino alla zona bassa dove avevamo iniziato di buon mattino la passeggiata. Nella zona vicino al ristorante lungo la via provinciale che porta a Trisulti. Ci siamo alternati portandolo sul collo senza fargli dl male. Abbiamo pensato di telefonare alle autorità competenti e da Alatri sono arrivati due volontari i quali hanno preso a cuore il piccolo capriolo. Gli hanno portato le prime cure del caso e quindi hanno deciso di trasportarlo a Formia”.

Bravi gli eroi per un giorno

Va detto che i quattro, due uomini e due donne sono stati per un giorno i veri eroi dimostrando di essere persone per bene. Al ritorno la notizia veniva consegnata agli avventori di un bar ed i quattro venivano presi in giro da qualche imbecille. In tanti però hanno applaudito i quattro per quanto avevano fatto nei confronti di un piccolo capriolo in difficoltà.
Tanta bontà d’animo che va pubblicizzata senza nessun timore di essere smentiti. Bravi!

Condividi la notizia!

Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.