Veroli – Intervista all’assessore ai Servizi sociali Patrizia Viglianti

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L’atrio del suo ufficio è sempre pieno. In periodo di lockdown tante le richieste di aiuti

di Egidio Cerelli

Patrizia Viglianti è assessore ai Servizi sociali. Lo era già nella prima consiliatura di Cretaro. Il suo ufficio pullula sempre di cittadini che bussano elemosinando qualcosa. In questo momento come è la situazione?
“I servizi alla persona che sono il cuore dell’Assessorato ai Servizi Sociali, hanno indubbiamente subito dei cambiamenti importanti per via dell’emergenza da Covid-19. I colloqui con i cittadini durante l’orario di ricevimento, ad esempio, sono svolti con l’ausilio dei dispositivi di protezione individuale e secondo le norme di distanziamento sociale”.

Buoni alimentari consegnati dal personale dei servizi sociali

Tutto questo che ha comportato?
“Ciò ha portato inevitabilmente ad una riduzione del pubblico che abbiamo la possibilità di ricevere. Le consegne dei buoni alimentari ai nostri concittadini in stato di bisogno o con difficoltà (anziani, disabili, malati cronici, ecc.) sono stati effettuati dal nostro personale rispettando le norme di sicurezza”.

Dunque, una vera missione sociale?
“Siamo riusciti ad aiutare molte persone durante il lockdown, come oggi nella fase di graduale ripartenza, grazie ad un lavoro encomiabile dei nostri uffici comunali e della rete di solidarietà messa in campo dai parroci, delle farmacie e para farmacie, dalle associazioni e da privati cittadini che hanno, nonostante le difficoltà logistiche oggettive, fatto sentire i verolani in difficoltà meno soli”.

Veniamo ai servizi

“Sono stati mesi molto intensi per me e per il mio assessorato, come per tutti noi del resto.  Il faro che ci ha mosso come amministrazione comunale sulle politiche di welfare, per ciò che è di nostra competenza è stato: da un lato potenziare i servizi in essere e dall’altro promuoverne degli altri, oltre ad organizzare i sostegni straordinari dei vari DCPM che si sono susseguiti dai primi di marzo ad oggi. Distribuzione dei beni alimentari, farmaci, liberi, servizi dell’ufficio anagrafe o di produzione di documenti inderogabili a domicilio, sostegno telefonico psicologico a distanza, raccolta straordinaria di farmaci”.

Veroli ha come ospiti tanti stranieri

“Il rapporto con loro non è stato facile, ma nelle difficoltà siamo tutti uguali: che tu sia Italiano o straniero il disagio non fa differenza. Il nostro Comune ha seguito in maniera scrupolosa le direttive di legge nell’assegnazione delle risorse garantendo, mi preme sottolinearlo, la privacy dei cittadini. Molto spesso l’orgoglio di persone che per la prima volta erano costrette a chiedere aiuto, le ha fatte desistere, ma proprio per quella prossimità dell’istituzione che rappresento, siamo riusciti a persuadere quei soggetti che, pur avendo diritto non avevo attinto alle risorse loro spettanti. La maggioranza dei destinatari delle misure di sostegno sono comunque Italiani”.

Assessora con delega allo sport

“La pratica sportiva, soprattutto quella dilettantistica, ha ancora delle grandi restrizioni. Gli allenamenti di basket ad esempio, possono essere svolti previa autocertificazione degli atleti, mantenendo la distanza di sicurezza durante gli spostamenti, portandosi la propria bottiglia d’acqua, non utilizzando gli spogliatoi, ecc. Sto parlando delle strutture scolastiche che da anni mettevano a disposizione delle varie discipline sportive. 
Le nostre associazioni sportive poi hanno un ulteriore disagio oggettivo: per riprendere l’attività, gli impianti sportivi devono essere sanificati ogni volta che termina un allenamento o una manifestazione con costi esorbitanti che nemmeno l’amministrazione comunale può sobbarcarsi. Spero vivamente che il Governo adotti al più presto politiche di sostegno per le sanificazione degli impianti per permettere la ripresa dell’attività sportiva. Lo sport è un grande veicolo di coesione e di riscatto sociale, è spesso ciò che ci fa “sentire italiani” ed oggi ne abbiamo davvero bisogno”.

Servizio civile

Sei un po’ oberata di impegni perché devi pensare anche alle politiche giovanili – servizio civile
“Nell’anno in corso 8 ragazzi verolani sono stati impegnati nel servizio civile nazionale in vari servizi: biblioteca comunale, pro loco ed uffici comunali. L’esperienza di questi giovani cittadini è per noi un investimento importante: in termini di competenze perché cerchiamo ogni giorno di trasmettere loro i primi elementi di ciò che è il mondo del lavoro, dall’altro è un modo di far vivere loro l’ente comunale con tutte le sua sfaccettature compresa quella umana”.

Ancora chiuso il centro diurno

Il neo e così vogliamo definirlo rimane la chiusura del servizio diurno di San Giuseppe. “Abbiamo dovuto chiuderlo per la promiscuità di ospiti e stiamo studiando come fare per riaprirlo ma per il momento è molto difficile. Siamo ancora in lockdown.”

Dunque, raddoppiati gli impegni perché anche le richieste sono aumentate di molto ed è difficile venire incontro a tutti i cittadini che le presentano. Ma come diceva l’assessore Patrizia Viglianti… ”Pur se con sacrifici e tante difficoltà stiamo esaudendo le richieste dei cittadini italiani e stranieri”.

Torneresti a fare la danza del ventre?
“Dovrei prima passare in palestra diverse giornate. Poi mi sono sposata ed è difficile rifare un passo indietro”.

Nemmeno come camionista? Sappiamo che di te si è interessata anche la TV pubblica sia come ballerina che come camionista.
“Ormai la mia vita è cambiata e devo impegnarmi a fare bene quello che sto facendo. Ho fatto una precisa scelta di vita e quindi non posso pensare ad altro”.

Buon lavoro!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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