Veroli – La Farmacia Nuova in questo periodo per i suoi servizi mirati sembra abbia… l’antivirus Covid

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Gentilezza e professionalità la peculiarità. E’ stata l’apripista nel donare mascherine a enti e istituzioni

di Egidio Cerelli

La Farmacia Nuova è ormai a Veroli una vera istituzione.
E questo è avvenuto da quando la dottoressa Papaleo con il suo team ha deciso di lasciare il centro storico per uscire quasi dalle mura della città.
“Vorrei precisare che siamo andati via dal centro storico dove eravamo da anni solo per motivi di spazio – sottolinea la Papaleo – . Per poter offrire un servizio come stiamo facendo adesso cercavamo locali più grandi. E dove ci troviamo oggi possiamo fornire servizi ai cittadini in modo migliore anche per la posizione logistica dovuta ai parcheggi a noi vicini”.

UNA FARMACIA AL PASSO CON I TEMPI

“In questo modo con lo spazio che ci ritroviamo siamo riusciti a istituire ad esempio il Recup (prenotazione per visite specialistiche), autoanalisi del sangue con l’assetto lipidico, la glicata e la vitamina D con tanti altri servizi compreso Holther Cardiaco e Pressorio delle 24 ore, Ecg”.

Il collegamento con i medici con cui collaborate molto con ricette quasi a tempo di record favorisce il vostro rapporto con i’clienti’?
“Con i medici siamo nella normale prassi. Quello che ci preme dire è invece l’ottimo rapporto che si è instaurato con la gente”.

La gentilezza e l’umanità che contraddistingue tutto il personale è stata la peculiarità imposta dalla sua ‘direttrice proprietaria’ dottoressa Alessandra Papaleo.
“Non siamo noi ad auto elogiarci, bensì i nostri clienti che serviamo in modo, lo spero, eccellente ci gratificano con la loro costante visita in farmacia. Il sorriso mio e di tutto il personale? Fa parte del nostro Dna”.

Avete avuto qualche attimo che vi ha fatto pensare: lascio tutto e vado via?
“No! Mai pensata una cosa del genere. Sempre tenaci. Non è l’inizio la cosa difficile da affrontare, ma il perseverare, il portare avanti con la stessa continuità i propri obiettivi, i propri sogni. Anche perché il ‘cliente’ è prima di tutto una persona che ha le sue difficoltà e per questo chiede aiuto a noi e per questo dobbiamo essere pronti a soddisfarli”.

NEL PERIPODO COVID ANCHE QUALCHE DIFFICOLTA’ SUPERATA LAVORANDO SODO

Nei giorni non ancora terminati del lockdown la Farmacia nuova ha trovato difficoltà?
“Qualche problema, nostro malgrado, lo abbiamo registrato, ma solo all’inizio per reperire alcuni farmaci. Porto un esempio, il farmaco Plaquenil serve per una patologia diversa e durante il Covid è stato somministrato dietro prescrizione medica per rallentare il decorso della malattia. Ecco siamo riusciti sinora a garantire anche per patologie collegate al Covid ad essere vicini ai cittadini. Possiamo essere orgogliosi di aver fornito servizi eccellenti e completi”.

TANTE LE MASCHERINE DONATE

Siete stati voi della Farmacia Nuova a dare l’esempio donando mascherine a diversi Enti ed Istituzioni. Una sorta di apripista. “Come già tu stesso hai avuto modo di scrivere su Tu News ne abbiamo consegnate tante, al Comune, ai Carabinieri, alla Polizia Municipale, alla Casa di riposo, all’INI Città Bianca. E’ vero, siamo stati un po’ gli apripista e ne siamo orgogliosi”.

Gestire questo periodo con tante medicine ma non un vero antivirus, è stato difficile anche se abbiamo notato che in poco tempo vi siete adeguati ai DPCM emanati dal Governo e dalla Regione.
“Chi entra in Farmacia si rende conto di come il cittadino viene trattato. Il cliente capisce la situazione che stiamo vivendo tutti e con calma, pur se è costretto a lunghe file, non si arrabbia perché vede tutto il personale al lavoro dentro la nostra grande farmacia”.

TANTI I CLIENTI DELLA FARMACIA

I ‘ clienti’ hanno seguito le vostre istruzioni? Vi hanno dato ascolto?
“Lo dicevo prima. Scusate la cacofonia, ma i pazienti sono… pazienti, perché sanno che siamo qui per aiutarli e servirli nel migliore dei modi. Dirò di più, insieme troviamo una soluzione ai loro problemi”.

Avete rimodernato la vostra sede con layout sempre più accoglienti e pieni di luce.
“L’ambiente è gradevole e quasi si registra un abbraccio virtuale tra personale e cittadino”.

Con i medicinali trovate difficoltà per venire incontro alla richieste dei cittadini?
“In questo momento no. All’inizio si è registrato una sorta di impatto perché non conoscevamo il… nemico e quindi quella maledetta molecola-virus poteva entrare o uscire da un momento all’altro. Però le nostre predisposizioni con le layout garantivano e garantiscono l’efficienza del servizio”.

NONOSTANTE IL GRAN LAVORO C’E’ IL TEMPO PER UN CAFFE’

Siete un bel gruppo di lavoro e non notiamo mai di avere il tempo per un caffè. Troppi clienti oppure la vostra disponibilità è sempre al primo posto della giornata?
“La nostra costanza sinora ci ha premiato. Lavoriamo tutti con l’intento di trovare la soluzione migliore per le varie patologie. Il caffè? State sicuri che ne prendiamo a turno con la macchinetta interna”.

Perché dal vostro volto, anche se in questi giorni coperto anch’esso dalla mascherina, appare comunque sempre un sorriso?
“Mio padre, che è stato un dirigente d’azienda, mi ha insegnato che bisogna trattare l’altro come vorrei venissi trattata io. E noi in farmacia usiamo questo… metodo. Possiamo definire il nostro comportamento ‘resilienza’, vale a dire abbiamo la capacità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà con tanta pazienza”.

Avete mai avuto qualche problema con la vostra clientela?
“Non vorrei ripetere quella frase trita e ritrita che il cliente ha sempre ragione ed allora quel nostro sorriso ci permette di far sorridere anche chi entra nella nostra farmacia. Esiste il medico di famiglia e noi vogliamo essere la farmacia di famiglia”.

Spesso vediamo tante promozioni che lanciate. Solo pubblicità?
“Perché vogliamo essere sempre in mezzo alla gente e quindi vicini alle loro esigenze. Vogliamo collaborare socialmente”.

Ultima domanda d’obbligo. Il vostro logo appare spesso in quasi tutte le manifestazioni che si svolgono sul territorio. Siete costretti oppure anche questo è un metodo che costa ma che da i suoi risultati.
“E’ quanto dicevo prima. Vogliamo essere sempre tra i cittadini e, se necessario, vivere le loro contingenti necessità”.

LO STAFF DELLA FARMACIA NUOVA

Dottoressa, può presentarci il suo staff operativo?
Dopo la dottoressa Alessandra Papaleo c’è un gruppo favoloso.
“E’ vero! E’ un team meraviglioso che lavora in modo professionale. Grazie a loro che la Farmacia Nuova ha una sua precisa posizione sociale ed appunto professionale nei confronti dei cittadini. Al mio fianco ci sono Giovanna Martino, Stefano Iannello, Maria Pagliaroli, Monia Iaboni, Micaela Iacoucci e Pompeo Pelagalli. L’ultima arrivata è la ‘Make up artist’ Francesca Rotondi”.

La Farmacia Nuova della dottoressa Papaleo si trova all’entrata di Veroli, al di sopra del supermercato Daves.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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