Gli scrigni aurei della città di Veroli si salvano con “VeroliSicuramente”

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In conferenza stampa un concreto lancio… Ansa: “Veroli prototipo per ripartire in sicurezza”, una vera terapia d’urto del post covid

Presto il calendario delle iniziative estive che vedrà attori protagonisti: amministratori, associazioni, cittadini e commercianti; il borgo verolano non ha eguali per le sue bellezze artistiche e monumentali

di Egidio Cerelli

Da un’idea del presidente del Consiglio regionale, Mauro Buschini è nato il protocollo anti Covid-19 per l’accoglienza di quello che possiamo definire borgo con chiese, musei, palazzi, hotel, ristoranti, bar e botteghe, quindi pronto per eventi in sicurezza.


“Una sera di circa due mesi fa, in piena quarantena, parlavamo con Mauro Buschini di come la necessità di sicurezza avrebbe caratterizzato i mesi post emergenza. Da lì l’idea. Trasformiamo Veroli nel borgo più sicuro d’Italia – è l’incipit della delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi -. Nei giorni a seguire ho condiviso quell’idea, così ambiziosa da sembrare irrealizzabile, con gli amministratori del mio gruppo di lavoro e con il Sindaco. Insieme, senza paura, abbiamo cominciato a lavorare ad un protocollo anti Covid-19 non solo per poter continuare ad accogliere turisti nel nostro centro storico ma per far sì che le attività, le iniziative e la vita sociale potessero ripartire nel rispetto della normativa vigente.
Oggi, quel progetto così ambizioso, grazie alla collaborazione di tutta la città, della Provincia, della Regione e della Asl di Frosinone è diventato realtà. È diventato #VeroliSicuramente.”

IL SALUTO DEL SINDACO SIMONE CRETARO

Detto e fatto e così il progetto-programma è stato illustrato in una conferenza stampa all’interno dell’aula consiliare sotto il logo di “Veroli sicuramente” quale città pronta, città da vivere”. Presenti seppur in un numero ristretto gli amministratori. Da notare che da un po’ di tempo negli incontri con la stampa non manca soprattutto il gruppo che in campagna elettorale appoggiava il candidato a sindaco Marco Bussagli. Lui però non s’è visto. Il saluto ai convenuti lo ha portato il sindaco Simone Cretaro il quale ha sottolineato che “ripartire si deve, ripartire si può; ma occorre farlo in maniera sicura e sostenibile. La prima risposta al virus è stata la quarantena, l’isolamento sanitario e, di conseguenza, sociale. La seconda risposta è quella che saremo qui a breve chiamati ad elaborare dovrà essere imperniata sul ritorno alla socialità. “Veroli Sicuramente” è una sfida perché prova a restituire certezze ad un tempo che sembra averne smarrite. Permettetemi di ringraziare chi ha lavorato materialmente al progetto e prestato gratuitamente le proprie abilità in collaborazione con gli uffici comunali, vale a dire l’architetto Mario De Persis, il geometra Daniele Iaboni, Toni Pironi e Antonio Grella insieme allo studio grafico Cesare Pigliacelli”. Un “grazie” alla ASL che oggi è ben rappresentata dalla direttrice dottoressa Patrizia Magrini e da Giancarlo Pizzutelli ed anche alla Regione Lazio qui presente con il presidente del Consiglio regionale, Mauro Buschini, vero testimonial della nostra proposta, cui do la parola”.

L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE MAURO BUSCHINI

Come abbiamo scritto sopra proprio da una sua idea è nato il progetto per cui Veroli è passata da “scrigno di bellezza a centro prototipo di sicurezza”.
“E’ vero! Questa idea, proposta dalla delegata alla Cultura e poi studiata con un gruppo di lavoro deve essere da sprone per una cittadina come quella verolana nel cui centro storico si respira un’aria di magia che invita a trascorrervi ore di riposo e perché no, di degustazione di prodotti locali, nel rispetto delle normative vigenti in questo specifico momento. Se a Veroli si veniva per gustare un piatto di fettuccine, di garofolato, ora più che la scelta del gusto, anche questo però necessario, bisogna scegliere il locale che offre sicurezza. Veroli ha avuto sempre tante iniziative ora però dobbiamo limitarci a seconda delle esigenze logistiche e normative. Questo progetto offre una grande opportunità per una estate anomala ma che darà comunque spazio ad appuntamenti culturali e turistici non indifferenti. E’ una offerta programmatica che potremmo definire come una sorta di apripista per altre città come la nostra Veroli”. Sempre con un sorriso che però era nascosto dalla mascherina, il presidente del Consiglio ha aggiunto che… “Sono convinto che in tema sicurezza i prossimi mesi sono importanti. Prima un ristorante veniva scelto per le sue peculiarità culinarie, ora alla base deve esserci la sicurezza come vero distintivo”.
“L’invito è per Buschini, veicolare un messaggio che questo borgo rispetta per contenere il Covid. Veroli è una preziosa risorsa economica che deve aumentare distinguendosi in questi momenti particolari. Lo hanno detto anche i commercianti ritenendo che il progetto deve essere una trasformazione di vita che è una speranza che ci fa ripartire”.
Ed infine… “Penso che il nostro borgo (solo refuso freudiano?!) sia in assoluto tra i primi ad organizzarsi in questa maniera. Insieme si sceglie la modalità di organizzazione affinchè nessun virus possa cancellare la nostra storia con le bellezze della città. La presenza della ASL, delle Associazioni, delle Guide turistiche, della Pro Loco dà l’idea di una città che insieme non si rassegna ma fa della sicurezza elemento cruciale anche di pubblicità”.

IL DIRETTORE GENERALE FACENTE FUNZIONI ASL, LA DOTTORESSA PATRIZIA MAGRINI

Il direttore generale nonché direttore sanitario della Asl di Frosinone, la dottoressa Patrizia Magrini, uscita indenne anche lei dal CoronaVirus da poco opera quale massimo dirigente facente funzione alla ASL.
“E’ la mia prima uscita ufficiale e quando mi hanno invitato per questa conferenza ho dato subito la mia massima disponibilità come rappresentante della ASL insieme al qui presente dottor Pizzutelli. Se Veroli ha vissuto sinora in “insicurezza” ora c’è bisogno di cambiare ed il logo che proponete “Veroli Sicuramente” è una inversione di marcia che va incoraggiata e noi siamo qui dopo quanto abbiamo dovuto sopportare in questi ultimi mesi”.

IL CONSIGLIERE COMUNALE E PROVINCIALE GERMANO CAPERNA

In rappresentanza della Amministrazione provinciale nella doppia veste di consigliere comunale ed appunto provinciale il dottor Germano Caperna.
“Sono orgoglioso di contribuire a questo bel programma che ci invita a ricordarci che prima Veroli veniva associata alla parola “bellezza” ed ora alla “sicurezza”. Vorremmo esportare questo protocollo anche all’Università di Firenze dove un nostro concittadino insegna. Partiamo tutti uniti e convinti che quello che si sta proponendo è per davvero qualcosa di molto interessante e concreto per la nostra bella terra.
E poi lasciatemi ringraziare il nostro comandante della Polizia municipale, Massimo Belli con i nostri operatori che si sono comportati in maniera esemplare, dando sicurezza con la loro costante presenza sul territorio dando se necessario anche informazioni”

LA CONSIGLIERA DELEGATA ALLA CULTURA FRANCESCA CERQUOZZI

Ed ecco lei, la delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi cui tutti hanno dato il plauso per l’iniziativa. Anche chi prima la vedeva con l’occhio di falco pronto a saltarle addosso quale preda amministratrice.
“Il nostro protocollo è uno strumento per la fruizione del centro storico, con due obiettivi: garantire la sicurezza e prevenire i contatti Covid dei residenti e quindi accogliere i visitatori garantendo la massima fruibilità delle nostre attrazioni in maniera però conforme con le norme emanate da Governo centrale e Regione Lazio. Insieme andremo avanti con… sicurezza. Come vedete dalla nostra brochure nel logo notiamo due mani, una simboleggia l’accoglienza e l’altra incarna la protezione”.
Con l’aiuto delle slide la donna che in questo momento è molto vicina al presidente del Consiglio regionale e ne è orgogliosa, ha illustrato un ipotetico scenario di accoglienza, con il primo step a Porta Romana, un secondo al chiostro agostiniano con misurazione della temperatura, e poi precisi orari di accesso, con studi di capienza e dislocazione di sedie e spazi. E ancora, con sosta e fruizione delle bellezze erniche, fisse come le museali e calendarizzate. Il tutto secondo “un progetto che nasce dal connubio fra la politica e la società”. “Noi daremo il massimo per pubblicizzare questa nostra iniziativa con promozione internet e social, con un sito internet dedicato linkabile in accesso dalla page istituzionale del Comune. Ora non ci resta che dire che ci vuole “spirito di unire le forze” e quindi di essere convinti che la nostra idea diventi una sorta di prototipo per ripartire in sicurezza e quindi l’invito finale. Tornate a Veroli, dove vi illustreremo le iniziative con cui si potrà gustare un pranzo o cena e godere della bellezza del nostro borgo in tranquillità e sicurezza” – il messaggio-invito che esce dall’emiciclo anch’esso da ammirare dell’aula consiliare.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.