Covid-19 e false autocertificazioni: altre 36 denunce

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Se nella scorsa settimana sono state cento, tra cui 7 gestori di esercizi commerciali, le persone denunciate per violazione delle misure di contenimento e contrasto al diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, nella sola giornata di ieri sono state 36.

Ad Acuto denunciati un 49enne e una 45enne della provincia di Roma, un 49enne di Ceccano e un 57enne di Veroli sono stati fermati in macchina ma non hanno fornito giustificazione per i loro movimenti; a Ferentino denunciati un 35enne e un 23enne, entrambi di Anagni.

A Cassino identificati due coniugi, un 36enne ed una 30enne della provincia di Caserta, mentre camminavano senza alcuna valida motivazione nel centro cittadino, così come un cittadino pakistano 23enne, della provincia di Taranto, un 29enne di Pontecorvo e un 53enne di Aquino.

Le altre denunce

Ad Atina denunciato un cinquantenne che, sprovvisto di autocertificazione, ha riferito che stava andando a casa di un conoscente per consegnargli delle attrezzature agricole ma era evidentemente una falsità.

A Piedimonte San Germano denunciati tre cittadini egiziani, a Sant’Elia Fiumerapido un 47enne di Cassino e a San Giorgio a Liri e Pignataro Interamna sono finite nei guai otto persone.

Due cassinati sorpresi a giocare a tennis

Ad Ausonia i militari della locale stazione hanno denunciato due persone di Cassino, un 73enne e un 70enne, che sono stati sorpresi a giocare a tennis nel locale campo sportivo comunale.

Altri denunciati: una coppia di 39 di Alatri; un 32enne di Frosinone e un 26enne di Vico nel Lazio; due persone di 30 e 26 anni residenti a Fiuggi, due persone di 27 e 21 anni, residenti entrambi in provincia di Roma e fermati a Filettino e, infine, un 23enne e un 39enne, rispettivamente di Strangolagalli e Veroli, fermati a Boville Ernica.

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