Frosinone, avanti il prossimo: Perugia battuto 1-0 e quarta vittoria di fila! Le pagelle

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FROSINONE (3-5-2): Bardi; Szyminki, Ariaudo, Krajnc; Salvi, Rohden, Maiello (82’  Vitale), Haas, Beghetto (67’D’Elia); Ciano (32’ Novakovich), Citro.

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Capuano, Dionisi, Tribuzzi, Luciani.

Allenatore: Nesta.

PERUGIA (3-5-2): Vicario; Rosi, Angella, Gyomber (55’ Rajkovic); Mazzocchi, Falzerano, Carraro, Kouan (75’ Bonaiuto), Nzita; Iemmello, Falcinelli (66’ Capone).

A disposizione: Fulignati, Albertoni, Sgarbi, Dragomir, Nicolussi Caviglia, Benzar, Greco, Di Chiara, Melchiorri.

Allenatore: Cosmi.

Marcatore: 65’ Rohden.

Frosinone – I giallazzurri battono di misura il Perugia e raggiungono il secondo posto in compagnia dello Spezia. Quarta vittoria di fila con il minimo scarto per i canarini.

Primo tempo – Le due squadre scendono in campo con il 3-5-2. Esordio in campionato per Szyminski che gioca al posto dello squalificato Brighenti. Ci prova subito il Perugia con una conclusione da fuori di Kouan, palla che viene raccolta facilmente da Bardi. Il primo vero pericolo lo crea il Frosinone al 15’: angolo battuto da Ciano, sfera che arriva a Krajnc che di testa la manda a lato di poco. Al 27’ Ciano cade in area, per l’arbitro è simulazione e conseguente giallo per l’attaccante di Marcianise. Lo stesso numero 28 è costretto ad abbandonare il terreno di gioco due minuti più tardi per un problema alla gamba sinistra, al suo posto Novakovich. Il primo tempo scivola via senza nessun’altra emozione.

Secondo tempo – La gara inizia sulla falsa riga della prima frazione, con ritmi molto bassi e nessuna vera occasione da gol. Al 53’ Gyomber è costretto ad abbandonare il gioco per un problema al ginocchio, al suo posto Rajkovic. Quattro minuti più tardi lampo di Novakovich: l’attaccante americano salta due difensori avversari con una finta e prova la botta dai 25 metri, Vicario si supera mandando in angolo. Al 64’ ci prova Rohden di testa, Vicario manda in angolo. Proprio dal corner arriva il vantaggio del Frosinone: Maiello scodella in mezzo, Novakovich di testa impegna severamente Vicario, palla che viene raccolta da Rohden che spara dal limite e mette nel sacco. Cinque minuti più tardi ci prova Citro da fuori, tiro che non impensierisce l’estremo difensore umbro.  Nel finale il Perugia prova a cercare le torri in avanti, ma la difesa del Frosinone è attenta e non concede nulla fino al 96’. Gara che si conclude con la vittoria di misura dei giallazzurri, la quarta consecutiva.

Le pagelle: Rohden ancora decisivo, Novakovich impatta bene sulla partita. Ottimo esordio di Szyminski

Bardi 6: praticamente inoperoso per tutta la partita.

Szyminski 6.5: ottimo l’esordio in campionato per l’ex Palermo. Sempre preciso negli interventi e negli appoggi. Sicuro nonostante il poco impiego.

Ariaudo 6.5: Iemmello e Falcinelli non la vedono praticamente mai. Guida la difesa come solo lui sa fare.

Krajnc 6: qualche appoggio sbagliato, ma anche molti buoni interventi. Deve migliorare in fase di possesso palla.

Salvi 6: un leggero passo indietro rispetto alle ultime apparizioni, ma porta a casa la sufficienza.

Rohden 7.5: per la seconda volta consecutiva mette il suo nome sul tabellino e anche questa vale 3 punti per il Frosinone. Un calciatore che con questa categoria c’entra poco.

Maiello 6: nel primo tempo sembra un po’ fuori partita, così come ad inizio ripresa. Cresce verso il 60’. Suo l’angolo da cui poi arriva il gol.

Haas 6: anche lui non gioca una buona prima frazione, poi migliora nella ripresa.

Beghetto 6: costante spinta sulla corsia mancina. Bello il contropiede personale nel primo tempo.

Ciano 5.5: fino a quando è in campo sbaglia troppi palloni considerata la sua tecnica. Costretto ad abbandonare il gioco per un probabile stiramento.

Citro 6: lotta su tutti i palloni, nonostante la minor fisicità rispetto ai difensori umbri.

Novakovich 6.5: ottimo il suo impatto con la partita. Bella azione personale che impegna Vicario in tuffo. C’è il suo zampino sul gol di Rohden, visto il precedente colpo di testa che costringe Vicario alla respinta corta.

D’Elia 6: entra per dar maggiore copertura sull’out mancino e lo fa egregiamente.

Vitale 4: prende il posto dello stremato Maiello a dieci dalla fine. Perde tutti i palloni giocati e sembra anche svogliato. Sintomatico il cross senza nessun compagno in area al quinto dei sei minuti di recupero. Se il campo lo sta vedendo poco è anche per questi atteggiamenti.

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Antonio Visca

Giornalista dei quotidiani online "TuNews24.it" e "Frosinone Today", del settimanale "Tu Sport" e del quindicinale "Alé Frosinone". In passato ha collaborato anche con "Radio Day".

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