Parcheggiare in aeroporto: comodità e risparmio

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Il parcheggio in aeroporto è spesso fonte di brutte sorprese: o, per essere più diretti, di un salasso economico. Può capitare, infatti, che il prezzo del biglietto del volo che si è prenotato sia addirittura più basso di quello del posto auto in cui si lascerà la macchina nel corso del viaggio. Come dire: si è contenti per aver trovato un volo low cost a una tariffa invitante, e poi si spende molto di più per il parcheggio. Ciò implica una spesa molto significativa per chi vuole lasciare in aeroporto la propria macchina, tale da far sparire la gioia di una vacanza o la serenità necessaria per affrontare una trasferta di lavoro.

Come rimediare

Che cosa si può fare per evitare tale inconveniente o comunque cercare di limitarlo il più possibile? Il primo suggerimento è quello di agire in anticipo, magari usufruendo di un servizio di prenotazione online capace di coniugare convenienza economica e comodità. Così si sa dove potrà essere lasciata la macchina già prima di giungere in aeroporto, senza che si corra il rischio di perdere il volo perché si è speso troppo tempo alla ricerca di un parcheggio.

Perché i parcheggi in aeroporto costano così tanto?

Uno dei fattori che determinano il costo complessivo del parking in aeroporto è la durata della sosta: in genere può andare da un minimo di un giorno a un massimo di un mese, ma nulla vieta di lasciare il proprio veicolo in sosta per più tempo. Anzi, in questo caso è possibile che si usufruisca di tariffe più vantaggiose e concepite ad hoc. Volendo prenotare il parcheggio in anticipo, lo si può fare fino a 180 giorni prima, ma in ogni caso con un preavviso non inferiore alle 8 ore rispetto all’ingresso. La prenotazione può essere modificata in caso di necessità: non ci sono costi extra né penali da pagare, a patto che la richiesta di modifica giunga entro un giorno dall’ingresso. Inoltre, è opportuno ricordare di tenere a portata di mano una stampa del messaggio di conferma spedito via mail e il codice PIN.

Che cosa bisogna sapere sul parcheggio in aeroporto

Informarsi in anticipo a proposito delle caratteristiche e dei costi del parcheggio in aeroporto è un buon modo per non ritrovarsi a fare i conti con imprevisti. Non è detto, per esempio, che il posto auto si trovi sempre negli immediati dintorni del terminal: in alcuni casi ci può essere una certa distanza che dovrebbe essere coperta grazie a un bus navetta (in genere il servizio è gratuito), a meno che non ci si voglia ritrovare a coprire un pezzo di strada a piedi, magari con tanto di bagagli pesanti al seguito. Inoltre, è sempre utile tenere conto della differenza tra i parcheggi per le soste lunghe e quelli per le soste rapide, con importi e tariffe che possono variare in modo considerevole.

Risparmiare con Parkos

Il modo più semplice, più sicuro e più efficace per risparmiare sui costi dei parcheggi in aeroporto resta comunque quello di affidarsi a Parkos.it: si tratta di un sito che funge da comparatore e permette di confrontare i vari parking situati nei dintorni degli aeroporti. Che si debba partire da Milano Malpensa, da Roma Ciampino, da Bergamo Orio al Serio o da qualsiasi altro scalo, si può usufruire di una mappa dei parcheggi completa, con tutte le informazioni relative ai servizi a disposizione: per esempio il car valet o il trasferimento in bus navetta di cui parlavamo in precedenza.

Come si usa Parkos

Chi prenota online può decidere di pagare subito o di versare l’importo dovuto direttamente al momento dell’arrivo al parcheggio. Con Parkos è possibile beneficiare della convenienza dei posti auto non ufficiali, che di certo costano molto meno rispetto ai parcheggi terminal ufficiali, senza correre il rischio di incappare in brutte sorprese. Per tutte le aziende di parking, infatti, sono disponibili le recensioni lasciate dai clienti precedenti che permettono di verificarne la qualità. Tutte le recensioni sono certificate e al 100 per cento autentiche, utili per trovare il parcheggio di cui si ha bisogno in ogni aeroporto d’Italia, ma anche in Svezia, in Francia, in Germania o in Belgio.

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Redazione

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