BASKET – Cassino non vede la luce: al PalaVirtus passa anche Pozzuoli

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BPC Virtus Cassino – Bava Virtus Pozzuoli 78-87 (22-21, 21-25, 13-20, 22-21)

BPC Virtus Cassino: Matteo Fioravanti 26 (7/12, 1/4), Riccardo Rovere 13 (1/1, 3/6), Riccardo Callara 9 (1/3, 1/3), Alberto Puccioni 7 (2/2, 1/4), Alessandro Cecchetti 7 (2/3, 0/0), Cucco Marco 6 (0/0, 2/5), Filippo Lauria 5 (0/1, 1/1), Sylvere Bryan 4 (2/6, 0/0), Kakha Zhgenti 1 (0/1, 0/2), Simone Manzo 0 (0/0, 0/1), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Michele Pacitto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 28 – Rimbalzi: 37 13 + 24 (Sylvere Bryan 11) – Assist: 16 (Cucco Marco 8)
Bava Virtus Pozzuoli: Davide Marchini 22 (2/2, 4/6), Nicola Savoldelli 14 (4/7, 2/5), Salvatore francesco Errico 13 (5/6, 1/2), Andrea Picarelli 10 (0/3, 2/3), Niccolò Lurini 10 (1/1, 2/5), Elpidio Nacca 9 (0/0, 2/3), Daniele Tomasello 5 (2/3, 0/0), Gianluca Tredici 4 (0/1, 1/4), Massimiliano Bordi 0 (0/0, 0/2), Fatih Mehmedoviq 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Testa 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 33 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Daniele Tomasello 7) – Assist: 14 (Nicola Savoldelli 7)

Arriva un’altra sconfitta per la BPC Virtus Cassino, la quindicesima consecutiva in questo campionato nazionale di serie B 2019/20, che nella 16º giornata della regular season, girone D, viene sconfitta dalla Bava Virtus Pozzuoli con il punteggio di 78-87.
Eppure nella prime due frazioni la Virtus non aveva in alcun modo sfigurato sul campo, e guidata dalle realizzazioni di Fioravanti (una prestazione monstre per lui a fine gara con 26 punti e 8 rimbalzi, ndc), chiudeva il primo quarto di gioco sul risultato di 22-21.
La partita sembra svilupparsi sul “punto a punto” con le due squadre che si rispondono sul campo colpo su colpo, ma sono i canestri pesanti del duo ospite Savoldelli-Marchini che consente agli ospiti di andare avanti all’intervallo lungo sul 43-46.
Negli spogliatoi coach Fantozzi pone l’accento sulla difesa dei cassinati totalmente da rivedere, ma la musica non cambia sul parquet della città martire, e continuano le difese imbarazzanti di Cecchetti e soci che soffrono terribilmente nell’uno contro uno la rapidità avversaria.
Nella terza frazione, Pozzuoli mette a referto il parziale decisivo, 13-20, grazie alle realizzazioni di Errico e dei soliti Marchini, Savoldelli, senza dimenticare le bombe da oltre l’arco dei 3 punti del protagonista che non ti aspetti Elpidio Nacca. Rovere cercare di limitare i danni per Cassino, ma con un Bryan fuori per falli, Svoboda in panchina a rifiatare dopo due quarti e mezzo che lo avevano visto sempre in campo e Fioravanti anche lui in cerca di nuove energie in vista dei momenti clou del match, sono Cecchetti, Zhgenti e Manzo che li sostituiscono, diventando protagonisti di una prestazione che definire imbarazzante sembrerebbe quasi un complimento.
Nella quarta ed ultima frazione Pozzuoli gestisce il vantaggio, toccando anche il +18, ma Fioravanti non ci sta e quasi praticamente da solo risolleva dalle ceneri la Virtus portandola al -5. Cecchetti, però, è in campo al posto di Bryan uscito per falli a causa di una chiamata arbitrale indecente (ennesima prestazione scadente del duo arbitrale, una costante in questo campionato per la Virtus, ndc) per un presunto blocco in movimento, e grazie a due secondi possessi concessi proprio dal numero 18, prima a Marchini e poi ad Errico, gli ospiti riallungano nuovamente le distanze. I tecnici a Bryan e alla panchina, e l’antisportivo alquanto dubbio fischiato a Rovere, scrivono la parole fine su un incontro, l’ennesimo per la Virtus, che vede un’altra volta come protagonisti gli “uomini in grigio”.

Termina il match con un’altra sconfitta per le ‘V’ cassinati. Prossimo incontro per la squadra di punta della città martire, sul parquet di Bisceglie.
Il commento post-partita del coach rossoblù Alessandro Fantozzi: “Aldilà dell’ennesima sconfitta maturata sul campo che non ci permette di guardare in maniera positiva alla partita di oggi, cercherò di analizzare il match osservando il cosiddetto “bicchiere mezzo pieno”. La squadra ha dimostrato senza dubbio più voglia, più carattere e più attaccamento ai colori sociali rispetto al match contro la Luiss, e questo è importante per le sfide future. Se devo guardare però il “bicchiere mezzo vuoto”, e non posso fare a meno di guardarlo, in quanto diventa poi quello che andrò ad analizzare anche con i ragazzi in settimana, noi in questo momento abbiamo delle evidenti difficoltà nel roster con le assenze di Magini e Lasagni che nell’economia della nostra squadra e nei piani iniziali della società, erano le pedine fondamentali di questo gruppo; se a questo poi si aggiungono delle amnesie difensive inspiegabili che dovranno sicuramente essere eliminate, perchè subire tra le mura amiche quasi 90 punti è davvero grace, si azzera quasi totalmente quello che di buono è stato fatto. In attacco siamo migliorati, ma in difesa come dicevo poc’anzi, siamo troppo molli, morbidi e svogliati, e per una squadra che dovrebbe gettare il cuore oltre l’ostacolo per risollevarsi da una situazione precaria di classifica e di risultati non è in alcun modo un buon segno. L’unica ricetta che io conosca per cercare di invertire il trend è lavorare ancor di più e meglio rispetto a quanto già abbiamo fatto, e vedere quello che accadrà”.

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