Andrea Pinamonti tra Nazionale e futuro

Condividi la notizia!

Dopo una stagione ad alto livello con la maglia del Frosinone, Andrea Pinamonti continua a far parlare di sé. L’attaccante di proprietà dell’Inter è reduce da un Mondiale Under-20 disputato da protagonista. Quattro gol in sei partite per la punta classe ’99 che ha condotto gli azzurrini fino in semifinale, dove si sono dovuti arrendere all’Ucraina. Italia che, dopo consultazione dell’arbitro al Var, si è vista annullare nel recupero il gol del possibile 1-1 di Scamacca, reo di essersi smarcato in maniera irregolare dal diretto marcatore. Tanta amarezza nel gruppo azzurro, in particolare per il capitano Pinamonti che, nel post-partita, ha commentato in lacrime l’eliminazione dei suoi: «Fa tanto male perché ci credevamo. Abbiamo fatto gol all’ultimo, era regolare, ma questo è il calcio. Non si può rimproverare niente al gruppo, abbiamo dato tutto fino alla fine. A volte va così».

L’Arciere di Cles ha dimostrato grande maturità in questa competizione oltre a doti tecniche fuori dal comune. Mister Paolo Nicolato ha elogiato l’uomo-copertina della sua Under-20: «Pinamonti è un ragazzo che si tiene con i piedi per terra da solo, è maturo sia nel modo di pensare che di ragionare. Ha bisogno di giocare con continuità, se lo farà con l’Inter meglio ancora». Ci vorrà un po’ di tempo per digerire l’amaro epilogo in Polonia: «La delusione non sarà facile da smaltire, ci vorranno giorni. Voltiamo pagina, proverò a resettare tutto». Andrea puntava a rifarsi subito agli Europei Under-21, che si disputeranno in Italia e a San Marino, ma un infortunio al ginocchio rimediato mercoledì lo ha costretto al forfait. Con l’esordio fissato per domenica a Bologna contro la Spagna (calcio d’inizio alle ore 21) e dopo aver ottenuto il via libera dalla Commissione Medica della UEFA, il CT Luigi Di Biagio ha optato per la sostituzione di AP89 con l’attaccante del Padova Federico Bonazzoli.

Due delusioni nel giro di pochi giorni per un calciatore che, nonostante la giovane età, ha dimostrato di avere le spalle larghe per fronteggiare questi incidenti di percorso. Il futuro sarà senz’altro roseo per Pinamonti che, a fine aprile, era stato anche chiamato da Roberto Mancini per uno stage con la Nazionale Maggiore. Terminati gli impegni in azzurro, dovrà decidere la sua prossima destinazione insieme al suo procuratore Mino Raiola. Roma, Parma, Lecce e Porto sono solo alcuni degli estimatori del centravanti trentino. I giallorossi puntano a inserirlo nell’affare Dzeko, anche se l’Inter non sembra intenzionata a ripetere l’errore commesso lo scorso anno con Zaniolo. In Serie A lo seguono anche Parma e Lecce, con la neopromossa che vorrebbe affidargli il peso dell’attacco. Italia e non solo, perché l’ormai ex numero 89 del Frosinone è finito nel mirino del Porto, società specializzata nel valorizzare giovani talenti. Per Andrea si prospetta di certo un’estate avvincente, il nostro augurio è che l’esperienza in Ciociaria sia stata un trampolino di lancio verso una luminosa carriera. Ad maiora!

Condividi la notizia!

Stefano Pantano

Laureato in Scienze della Comunicazione a Roma 2 con una tesi sulla prima, storica, promozione del Frosinone Calcio in Serie A. Giornalista pubblicista, collabora con il quotidiano online "TuNews24.it", con il settimanale "Tu Sport" e con il quindicinale "Alé Frosinone" oltre che con i portali "CalcioMercato.com" e "MondoSportivo.it", di cui è caporedattore.