Frosinone – Open day: un’invasione pacifica all’Accademia di Belle Arti

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Un’atmosfera bella, coinvolgente. Entusiasmo, voglia di fare, voglia di imparare. Protagonisti gli studenti.

Quelli di oggi e quelli di domani, arrivati per osservare da vicino e prenotarsi un posto per il proprio futuro.

Open day in Accademia di Belle Arti, a Frosinone, nelle due sedi di viale Mazzini e viale Marconi, aperte per l’intera giornata di oggi, 21 maggio.

Laboratori, esposizioni, mostre, performances. Corridoi pieni di volti affascinati dal lavoro portato avanti da docenti e studenti e dalle opere esposte al MACA, il Museo di Arte Contemporanea che ha sede in Accademia.

Nelle foto: alcuni momenti dell’Open day e della presentazione dei corsi presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone

Tantissimi i ragazzi che hanno seguito per tutta la giornata i percorsi multidisciplinari

È stata un’invasione pacifica e festosa. Ragazzi dell’ultimo anno di scuola superiore, ma non solo loro, alla scoperta di un mondo che affascina per la bellezza dell’arte in sé, ma anche per le opportunità che questa offre nelle sue diverse sfaccettature.

Tanti i corsi di primo e secondo livello proposti nell’ambito di un’Alta formazione artistica.

I corsi

Arte sacra contemporanea, Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico, Decorazione, Fashion design, Grafica d’arte, Graphic Design, Media art, Pittura, Pittura – Arte pubblica, Scenografia e Scultura le proposte a disposizione degli studenti, che al momento sono oltre settecento di cui circa trecento stranieri.
Anche sotto questo profilo l’Accademia rappresenta una ricchezza per chi la frequenta ma anche per l’intero territorio che la ospita. Una ricchezza culturale ed economica.

Un’internazionalizzazione cresciuta progressivamente e che vede la presenza soprattutto di giovani provenienti dall’Europa, dal Medio e dall’Estremo Oriente. 

Ad accogliere i ragazzi per l’intera giornata, oltre agli studenti e agli insegnanti, il direttore Loredana Rea. 

Le dichiarazioni del direttore Loredana Rea

«L’arte rappresenta l’indispensabile chiave di lettura per interpretare la complessità del presente e offrire un punto di vista differente sulla realtà», ha commentato quest’ultima sottolineando come l’Accademia sia un ruolo privilegiato in cui l’uomo possa comprendere le sue relazioni con il reale e l’immaginario, indagando se stesso e ponendosi quesiti sull’altro da sé, sempre pronto ad accogliere e fare propri gli elementi inattesi.

«L’arte insegna a focalizzare l’attenzione su indagini aperte e sfaccettate, senza percorsi certi, capaci di mettere in discussione abitudini consolidate, per suggerire nuove modalità di visione e di comportamento, in un continuo sovvertimento delle regole e delle convenzioni, in un esercizio al superamento dei confini di sé, per ripensare le modalità di esistere nel mondo».

Un’Accademia, ha aggiunto Loredana Rea, che è laboratorio di ricerca, «dentro cui si coagulano le tensioni progettuali, le sperimentazioni metodologiche e linguistiche di quanti credono nella possibilità di seminare fertili interrogazioni, innescare processi di dialogo e incontro per costruire mobili equilibri e poter tracciare altre prospettive per il prossimo futuro».

L’open day che è stato una festa. Una festa di giovani, di appassionati d’arte, della cultura.
Una festa dedicata alla luna, come tutte le attività che si svolgeranno quest’anno per ricordare il cinquantesimo anniversario del primo allunaggio.

Bellissime alcune installazioni preparate per l’occasione. Una in particolare, di Arte pubblica, “Nel cerchio della luna pensieri nomadi costruiscono castelli di carta e imbastiscono sogni”.

“Mira alla luna. Se la manchi sarai sempre tra le stelle”. Le stelle e la luna rappresentano il futuro dei giovani studenti.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".