Veroli – Patrizia Baglione presenta il suo primo libro “La mia voce”

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È in programma per sabato 13 aprile, alle ore 17 presso la Cinesala Trulli, a Veroli, la presentazione del libro “La mia voce” di Patrizia Baglione. Parte dei ricavi della vendita dei libri verrà devoluta all’AIL. 

Il libro della giovane verolana

“Nell’immenso prato della vita, la piccola goccia, posata sul petalo di fiore si sentiva ormai sola. Ma non aveva voce quindi non poteva confessarlo”. Sono queste le parole che presentano il primo libro della scrittrice verolana Patrizia Baglione “La mia voce” edito dalla Quid Edizioni.

La sua dedica particolare alla mamma e al papà ai quali è andata la prima copia del libro, naturalmente autografata.

Patrizia Baglione mostra la copertina del suo libro “La mia voce”

Un evento per aiutare la ricerca

Durante la cerimonia di presentazione interverranno la giornalista Cristina Lucarelli, il professore Gaetano D’Onofrio e l’assessore Patrizia Viglianti. Sarà presente l’autrice Patrizia Baglione. E’ proprio le che ha deciso di devolvere una parte dei ricavi della vendita dei libri all’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Melanoma.

La locandina dell’evento

L’autrice

Patrizia Baglione nasce ad Arpino, amante dell’arte e della letteratura, si affaccia alla poesia all’età di tredici anni. Prosegue poi gli studi presso l’Istituto Angeloni conseguendo il diploma in Tecnico della Grafica Pubblicitaria.

In tutti questi anni, ha continuato a scrivere numerose poesie, che hanno dato modo di pubblicare questo suo primo libro, ma, sta già lavorando per il futuro, affrontando temi sociali, come la disabilità, la malattia e l’omosessualità. Attualmente vive a Veroli, si dedica alle cose che ama: la lettura, i vernissage e i piccoli viaggi.

La prefazione del libro, opera di Massimo Pasqualone

Così ne parla Massimo Pasqualone poeta, critico letterario e d’arte, saggista, docente universitario e autore della prefazione del libro “La mia voce” di Patrizia Baglione: “Per ritrovare le radici dell’anima, la poesia di Patrizia Baglione attinge al serbatoio dei ricordi e delle emozioni, perché le parole che vengono portate dal vento diventano dolce malinconia, solitudine a colori.

La poetessa affida al verso la possibilità di dire gli attimi della vita, gli istanti fissati per sempre nella mente, quei pensieri che l’anima schiude novella, per dirla col Nostro, in un naufragio della coscienza che ci permette, alla fine, di ritrovarci, di dare vita ad una nuova vita, dove persino la tristezza, la malinconia, la solitudine, assumono una nuova dimensione, quasi funzione salvifica”.

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Cassino con una tesi dal titolo “Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie”. Collabora con il quotidiano online “TuNews24.it” e con il settimanale cartaceo “Tu News”, dove all’interno cura anche la rubrica enogastronomica “Tu Food”. In passato ha collaborato anche con il quotidiano “Ciociaria Oggi” e con il quotidiano online “L’Unico – Quotidiano Indipendente di Roma”.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".

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