Piglio – “Note sparse sulla Grande Guerra” a cura del professor Antonio Moretti

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La relazione storico culturale “Note sparse sulla Grande Guerra” è stata tenuta a Piglio dal professor Antonio Moretti presso la Sala Polivalente alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici Mauro Federici, di P. Angelo Di Giorgio, di Massimo Lolli, del Presidente del Centro Sociale Anziani Fabio Falamesca e di un folto pubblico.

Dopo il saluto del sindaco Mario Felli ha preso la parola il professor Antonio Moretti, docente di letteratura italiana presso l’Università Unitre di Colleferro sezione di Paliano, riflettendo sul Primo conflitto mondiale che, in tutto, causò almeno 16 milioni di morti, cancellò quattro Imperi (tedesco, austro-ungarico, russo, ottomano) e non risolse nessun problema creando semmai le condizioni per un nuovo conflitto.

Nella foto: la sala gremita nell’incontro storico culturale “Note sparse sulla Grande Guerra”

Il ricordo della Grande Guerra

Il titolo “Note sparse sulla Grande Guerra” rivela la caratteristica del tema trattato nei suoi vari aspetti: umano, storico, descrittivo, statistico, interpretativo, letterario, su un filo di collegamento che dà una visione globale ed unitaria alla trattazione che ha fortemente interessato l’uditorio.

Dopo la visione del materiale fotografico della “Grande Guerra”, il professor Moretti ha evidenziato la dimensione umana del fante-contadino della Ciociaria, coi suoi affetti, esperienze di vita, ricordi, mandato nelle trincee a patire ogni genere di disagio, considerato un numero più che una persona. Ha fatto rilevare l’incidenza negativa di questa guerra nella storia e soprattutto la retrocessione dell’Europa da fulcro del mondo a terra di nessuno; inoltre, ha presentato una dettagliata statistica dei caduti militari, vittime civili, feriti e mutilati, precisando i dati statistici riferiti all’Italia.

Infine, dopo aver illustrato la tipologia della guerra, le condizioni in cui si combatteva in trincea in un clima di disagio ambientale, di paura, di orrore, di morte, ha corredato “Le note sparse” con citazioni letterarie tratte dalle opere di scrittori italiani e stranieri che hanno combattuto in guerra e con la lettura di alcune significative poesie di Ungaretti. Una pagina di storia da non dimenticare.

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Cassino con una tesi dal titolo “Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie”. Collabora con il quotidiano online “TuNews24.it” e con il settimanale cartaceo “Tu News”, dove all’interno cura anche la rubrica enogastronomica “Tu Food”. In passato ha collaborato anche con il quotidiano “Ciociaria Oggi” e con il quotidiano online “L’Unico – Quotidiano Indipendente di Roma”.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".

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