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Indice della criminalità 2026, Frosinone all’87° posto: furti, rapine e truffe in aumento

In Ciociaria 12.347 denunce nel 2025, con un incremento dell’1,6% rispetto all’anno precedente.

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Frosinone si posiziona all’87° posto nella classifica nazionale dell’Indice della criminalità 2026, elaborato dal Sole 24 Ore sulla base dei dati del ministero dell’Interno relativi ai reati denunciati nel corso del 2025. Un risultato che colloca la provincia ciociara nella parte della graduatoria caratterizzata da una minore incidenza di denunce rispetto alla popolazione, ma che va letto alla luce delle variazioni registrate nelle singole categorie di reato.

Nel corso del 2025, infatti, in provincia di Frosinone sono stati denunciati 12.347 delitti, pari a 2.682,6 ogni 100mila abitanti. Rispetto ai 12.042 casi del 2024 si registra un aumento di 305 denunce, equivalente a una crescita dell’1,6%.

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Oltre 12mila denunce: la fotografia della Ciociaria

Il dato complessivo interrompe la flessione registrata nella precedente rilevazione e riporta il territorio su valori vicini a quelli del 2023, quando le denunce erano state 12.386.

La serie storica evidenzia un andamento altalenante: nel 2021 i reati denunciati erano stati 11.084, saliti a 11.409 nel 2022, per poi raggiungere quota 12.386 nel 2023 e scendere a 12.042 nel 2024. L’ultimo dato segna dunque una nuova crescita, pur senza raggiungere il picco di 13.192 denunce registrato nel 2017.

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La posizione in classifica, tuttavia, non rappresenta da sola una valutazione complessiva della sicurezza. L’indice considera i reati denunciati rapportandoli alla popolazione residente e permette di confrontare province differenti, ma non comprende necessariamente tutti gli episodi che si verificano sul territorio.

Furti, rapine e truffe informatiche: le principali criticità

Tra le categorie più numerose in provincia di Frosinone spiccano i furti, che nel 2025 hanno raggiunto 3.494 denunce, circa 80 in più rispetto all’anno precedente. Per questa tipologia di reato, la Ciociaria occupa l’83° posto nella graduatoria nazionale.

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In crescita anche le rapine: dai 59 episodi del 2024 si è passati a 71 denunce nel 2025, con un peggioramento della posizione in classifica, dall’91° all’82° posto.

Un altro fenomeno da monitorare è quello delle truffe e delle frodi informatiche. Le denunce sono salite da 1.776 a 1.949, mentre i delitti informatici registrati sono stati 174. Numeri che mostrano il peso assunto dalle condotte illecite realizzate attraverso strumenti digitali e che richiedono attenzione anche sul fronte della prevenzione.

Le denunce per reati legati agli stupefacenti sono state 226, dato che colloca Frosinone al 50° posto nazionale. Per le estorsioni si contano invece 95 casi, con una posizione in graduatoria che raggiunge il 36° posto.

Omicidi e violenze: i dati del 2025

Per quanto riguarda i reati contro la persona, nel 2025 in provincia di Frosinone non sono stati registrati omicidi volontari, a fronte dei quattro denunciati nell’anno precedente. I tentati omicidi sono stati sette, mentre gli omicidi stradali sono stati sei. Non risultano omicidi collegati a incidenti sul lavoro.

Le violenze sessuali denunciate sono state 22, con il territorio che si colloca al 104° posto nazionale per questa categoria. Le denunce per percosse sono state 85, mentre quelle per lesioni dolose hanno raggiunto quota 446. Le minacce, invece, sono state 568.

Si tratta di dati riferiti alle denunce registrate dalle autorità: non costituiscono necessariamente il conteggio definitivo degli episodi accertati e non permettono, da soli, di misurare la diffusione complessiva di ogni fenomeno.

Incendi e reati ambientali, attenzione ai boschi

Tra le voci che emergono nella rilevazione figurano gli incendi. Nel 2025 in provincia di Frosinone ne sono stati denunciati 107, in calo rispetto ai 131 dell’anno precedente. Nonostante la diminuzione, il dato colloca la Ciociaria al 15° posto nazionale per questa tipologia.

Particolare attenzione merita il capitolo degli incendi boschivi: gli episodi segnalati sono stati 73, un numero che porta la provincia al settimo posto in Italia. Sono stati inoltre registrati 30 danneggiamenti seguiti da incendio.

Sul fronte dei reati associativi, la rilevazione riporta una denuncia per associazione per delinquere e nessuna per associazione di tipo mafioso. Anche in questo caso, il dato va interpretato come riferimento alle denunce registrate nel periodo considerato, non come una ricognizione esaustiva di ogni possibile fenomeno criminale.

Il confronto con le altre province del Lazio

Nel quadro regionale, Frosinone presenta il tasso più basso di denunce ogni 100mila abitanti tra le province del Lazio considerate nella rilevazione. La provincia si attesta a 2.682,6 casi ogni 100mila residenti, contro i 2.993,2 di Rieti, i 3.049,2 di Viterbo e i circa 3.448 di Latina.

Roma, con 257.483 denunce complessive e 6.094,4 casi ogni 100mila abitanti, si colloca invece al terzo posto nazionale per incidenza dei reati denunciati.

Le variazioni annuali evidenziano ulteriori differenze: mentre Frosinone cresce dell’1,6% e Rieti dello 0,4%, Viterbo registra una flessione dello 0,9%, Latina del 4,6% e Roma del 5,3%.

Una classifica da leggere oltre la posizione

L’87° posto dell’Indice della criminalità colloca Frosinone tra le province con una minore incidenza complessiva di reati denunciati in rapporto alla popolazione. Il dato, però, convive con aumenti in alcune categorie, in particolare furti, rapine e frodi informatiche.

La fotografia che emerge è quindi articolata: da un lato, il livello complessivo delle denunce resta relativamente contenuto nel confronto nazionale; dall’altro, le variazioni registrate nel corso del 2025 indicano fenomeni specifici da seguire con attenzione.

Le statistiche del Sole 24 Ore, basate sui dati del ministero dell’Interno, offrono una base utile per il confronto tra territori. Per comprendere pienamente l’evoluzione della sicurezza in Ciociaria, tuttavia, è necessario considerare anche le differenze tra le tipologie di reato, la propensione delle vittime a denunciare e l’andamento delle attività di controllo sul territorio.

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Antonio Visca
Antonio Viscahttp://www.tunews24.it
Giornalista dei quotidiani online "TuNews24.it" e "Frosinone Today", del settimanale "Tu Sport" e del quindicinale "Alé Frosinone". In passato ha collaborato anche con "Radio Day".
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