La vertiginosa giornata politica a Palazzo Munari segna un passaggio decisivo. Come previsto, alle ore 18:30 ha avuto luogo il tanto atteso summit di maggioranza convocato d’urgenza a seguito delle dimissioni rassegnate dal sindaco Riccardo Mastrangeli.
Le comunicazioni del primo cittadino sono state brevi, dirette e senza mezzi termini: Mastrangeli ha fissato un vero e proprio dentro o fuori per la sua Amministrazione, ponendo una scadenza perentoria per venerdì entro le ore 18:00. Appena 4 giorni, come avevamo anticipato un paio d’ore fa. Entro questo termine, tutti i gruppi politici consiliari di maggioranza dovranno convergere e consegnare il nome del nuovo Presidente del Consiglio Comunale sul quale si intende puntare per proseguire l’azione di governo. Un passaggio chiave richiesto per provare a ricucire lo stallo istituzionale che andava avanti da settimane e che aveva spinto il primo cittadino al passo indietro.
Subito dopo l’intervento di Mastrangeli si è aperta la riunione dei capigruppo consiliari, attualmente ancora in corso all’interno della sede municipale.
Il tavolo di confronto punta a verificare se vi siano le condizioni politiche e i numeri per trovare la quadratura del cerchio, evitando così il definitivo commissariamento prefettizio dell’ente e il ritorno anticipato alle urne.
La comunicazione del sindaco è stata essenziale e senza aperture ad ulteriori rinvii: scattano così i 4 giorni decisivi e scatta ufficialmente il conto alla rovescia per la coalizione.


