La raccolta differenziata di carta e cartone nel Lazio nel 2025 ha superato le 400.000 tonnellate, con una crescita del 1,2% rispetto al 2024. Per comprendere la dimensione del risultato, basta pensare che le quantità raccolte, se pressate, occuperebbero un volume quasi equivalente all’intero Circo Massimo¹. Il dato emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.
“Il Lazio si conferma anche nel 2025 uno dei principali bacini della raccolta differenziata di carta e cartone. La media pro-capite raggiunge i 70,1 kg per abitante, ben oltre quella nazionale (67,5 kg/ab) ma ancora inferiore a quella del Centro Italia (75,7 kg/ab)” commenta Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco. “Un risultato che deve essere però migliorato in termini di quantità raccolta e di qualità riducendo la presenza di plastica e altri rifiuti ancora presenti nei contenitori della carta e migliorando la gestione dell’esposizione su strada del cartone proveniente dalle attività commerciali. Comieco stima la possibilità di raccogliere ulteriori 100mila tonnellate annue, in gran parte a Roma, che tra maggiori corrispettivi e mancato smaltimento possano avere un valore annuo aggiuntivo di almeno 30 milioni di euro”.
Comieco ha gestito nel 2025 l’avvio a riciclo di circa 225.000 tonnellate di materiali cellulosici nel Lazio, pari a circa il 56% della raccolta differenziata complessiva regionale. Ai Comuni convenzionati, 323 in totale, sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 21,5 milioni di euro.
I DATI PER PROVINCIA
Analizzando la resa delle province, il quadro territoriale mostra andamenti differenziati, con Roma che si conferma il principale bacino regionale per quantità raccolte e per valore pro-capite:
- Frosinone: raccolte oltre 21.400 tonnellate di carta e cartone (-1,5% rispetto al 2024), con un pro-capite di 46,3 kg/ab;
- Latina: quasi 29.000 tonnellate raccolte (+3,9% rispetto al 2024), con un pro-capite di 51,1 kg/ab;
- Rieti: quasi 6.900 tonnellate raccolte (+14,0% rispetto al 2024), con un pro-capite che sfiora i 46 kg/ab;
- Roma: oltre 327.000 tonnellate di carta e cartone raccolte (+0,8% rispetto al 2024), con un pro-capite di 77,5 kg/ab;
- Viterbo: oltre 15.700 tonnellate raccolte (+4,4% rispetto al 2024), con un pro-capite di 51,1 kg/ab.
IL QUADRO NAZIONALE: LA RACCOLTA SFIORA I 4 MILIONI DI TONNELLATE
Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente (+ 61.000 tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese.


