Una richiesta di aiuto insolita, che andava oltre la classica emergenza di ordine pubblico, è giunta nei giorni scorsi alla centrale operativa del Numero Unico di Emergenza 112. Dall’altro capo del telefono una donna residente a Cassino che, con voce triste, ha illustrato agli operatori la propria condizione di totale isolamento, spiegando di trovarsi sola in casa, in uno stato di forte sconforto e priva dei beni alimentari di prima necessità.
La segnalazione è stata immediatamente girata agli agenti del commissariato della Polizia di Stato di Cassino, competenti per territorio: una pattuglia si è quindi recata tempestivamente presso l’abitazione indicata per verificare la situazione e prestare assistenza. Una volta sul posto, i poliziotti hanno constatato le reali difficoltà della donna. Oltre alle necessità materiali, legate alla mancanza di cibo, la donna mostrava un forte bisogno di ascolto e rassicurazione. Gli operatori hanno quindi deciso di rimanere all’interno dell’abitazione per offrirle supporto emotivo, riuscendo a tranquillizzarla.
Per risolvere l’immediata carenza di viveri gli agenti si sono procurati una pizza da condividere con la signora, trasformando l’intervento di routine in un momento di vicinanza e condivisione. Prima di riprendere il regolare servizio di controllo del territorio, i poliziotti e la donna hanno scattato una foto ricordo per suggellare il momento.


