La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà tre persone per la violazione della normativa prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in materia di comunicazione degli alloggiati.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino, che si sono recati presso una nota struttura ricettiva del territorio dopo aver appreso che vi aveva soggiornato una persona destinataria di un rintraccio nelle banche dati delle Forze dell’Ordine.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno verificato che il soggetto aveva già lasciato la struttura, dove aveva trascorso una sola notte.
Nel corso degli accertamenti è emerso che il gestore non aveva provveduto a comunicare nei tempi previsti dalla legge i nominativi degli ospiti alle autorità competenti.
L’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, come modificato dal Decreto Legge 53/2019, impone ai gestori delle strutture ricettive di trasmettere le generalità degli alloggiati entro 24 ore dal loro arrivo oppure, nel caso di soggiorni inferiori alle 24 ore, entro sei ore.
Per la violazione della normativa sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria il proprietario della struttura e due dipendenti, un uomo e due donne di 58, 57 e 53 anni, che dovranno rispondere della violazione prevista dall’articolo 17 del T.U.L.P.S.


