C’è una svolta improvvisa e decisiva nelle indagini sull’omicidio che, nelle prime ore di oggi, giovedì 25 giugno, ha sconvolto la tranquillità di Ostia Antica. L’uomo attivamente ricercato dalle forze dell’ordine con l’accusa di essere l’autore del delitto si è infatti costituito.
Pochi minuti fa D.G. (le iniziali dell’indagato) ha deciso di presentarsi spontaneamente presso la stazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca. L’uomo ha deciso di consegnarsi ai militari assistito dai suoi legali di fiducia, gli avvocati Christian Alviani e Roberto Capobianco del Foro di Frosinone. Dopo le prime formalità di rito a Tor Bella Monaca, D.G. è stato trasferito ed è attualmente trattenuto presso la caserma dei Carabinieri di Ostia Antica. Lì si attende l’arrivo del Pubblico Ministero di turno, che a breve lo sottoporrà a un formale interrogatorio alla presenza dei suoi difensori frusinati per raccogliere la sua versione dei fatti.
Il dramma all’alba nel bar h24
Il tragico episodio si è consumato intorno alle 5:00 di questa mattina all’interno di un bar aperto 24 ore su 24 situato in via di Castel Fusano, al civico 17. La vittima è un cittadino romeno di 35 anni che si trovava nel locale quando è stato raggiunto da diversi fenti.
Subito dopo l’accoltellamento è scattato l’allarme e sul posto sono tempestivamente intervenuti gli operatori del 118 insieme ai carabinieri della stazione di Ostia Antica e del Nucleo Radiomobile di Ostia. Il personale sanitario ha tentato disperatamente di stabilizzare il 35enne sul posto prima di trasportarlo d’urgenza all’ospedale Grassi di Ostia. Purtroppo, nonostante la corsa in ospedale e i tentativi dei medici di salvargli la vita, l’uomo è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate.
Le indagini e la caccia all’uomo
Fino a pochi minuti fa, i militari stavano conducendo una serrata caccia all’uomo per rintracciare il responsabile, muovendosi in diverse direzioni per fare piena luce sul movente e sulla dinamica. Gli investigatori hanno proceduto a eseguire accurati rilievi tecnici sulla scena del crimine e hanno iniziato ad acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza che potessero aver ripreso le fasi dell’aggressione o i momenti della fuga.
Parallelamente, le forze dell’ordine stavano predisponendo l’ascolto dei testimoni, inclusi i clienti e il personale presenti nel locale all’alba, per ricostruire gli ultimi istanti di vita della vittima.
L’improvvisa decisione di D.G. di costituirsi ai Carabinieri di Tor Bella Monaca, assistito dagli avvocati Alviani e Capobianco, segna ora una netta accelerazione nel lavoro degli inquirenti, che con l’imminente interrogatorio guidato dal Pm cercheranno di chiarire cosa abbia scatenato la folle violenza all’interno del bar.


