Si sono concluse lo scorso 25 maggio, nell’aula magna dell’IIS Martino Filetico di Ferentino, le iniziative dedicate all’educazione alla legalità e alla prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo rivolte agli studenti dell’istituto.
Il progetto, promosso nel corso dell’anno scolastico, è nato dalla collaborazione tra la Compagnia dei Carabinieri di Anagni, la Stazione dei Carabinieri di Ferentino e la dirigenza scolastica dell’istituto.
L’iniziativa con i Carabinieri
L’incontro finale è stato fortemente voluto dal Capitano Alessandro Dell’Otto, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Anagni, dal comandante della Stazione dei Carabinieri di Ferentino Raffaele Alborino e dalla dirigente scolastica Sara Colatosti.
Nel corso degli appuntamenti gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle forze dell’ordine sui temi della legalità, del rispetto reciproco e dei rischi legati all’utilizzo scorretto dei social network e delle piattaforme digitali.
“Il cambiamento parte dai giovani”
Durante il suo intervento, il Capitano Dell’Otto ha richiamato l’attenzione sui sempre più frequenti episodi di cronaca che coinvolgono i minori, sottolineando come la lotta contro bullismo e cyberbullismo rappresenti una responsabilità collettiva.
Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi, considerati protagonisti del cambiamento e chiamati a costruire una comunità scolastica fondata su empatia, inclusione e rispetto sia nella vita reale che online.
Grande partecipazione degli studenti
Gli studenti dell’IIS Martino Filetico hanno partecipato con interesse agli incontri, ponendo domande e affrontando un confronto aperto con i militari dell’Arma in un clima di dialogo e riflessione.
L’iniziativa rientra nel più ampio percorso educativo promosso in sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e l’istituto scolastico per sensibilizzare i giovani ai valori della cittadinanza attiva e della cultura della legalità.
Un percorso condiviso contro il disagio giovanile
La collaborazione tra scuola e forze dell’ordine conferma l’attenzione verso il territorio e il contrasto al disagio giovanile in tutte le sue forme, attraverso attività concrete di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni.


