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Un vero e proprio attacco al cuore del nostro patrimonio. È questa la denuncia corale che arriva dal Comune di Vicalvi e dalla Pro Loco Vicalvi, uniti in un appello accorato per fermare un individuo che, da tempo e con inquietante regolarità, sta sventrando il territorio circostante il castello medievale e la pineta comunale. Nonostante ordinanze, verbali e ripetuti sopralluoghi delle forze dell’ordine, il soggetto continua imperterrito in un’opera di devastazione non autorizzata, alterando i connotati di un’area sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici, archeologici e idrogeologici.
Un deserto di legalità tra i reperti storici
La situazione ha assunto contorni surreali. L’uomo si reca quasi quotidianamente presso il centro storico, spostando massi e trasportando pietre per costruire percorsi arbitrari e strade non autorizzate. Durante un sopralluogo dei Carabinieri, impegnati in prima linea con la questione, sono stati addirittura rinvenuti dei reperti archeologici estratti e accantonati, ora posti sotto custodia nei locali comunali per ordine della Soprintendenza. “Siamo di fronte a uno scempio illegale,” dichiara il Sindaco, sottolineando come l’individuo stia agendo senza alcun diritto su proprietà private e comunali, ignorando sistematicamente ogni norma civile e penale.
La tutela di un equilibrio fragile e prezioso
Oltre allo sfregio estetico, la preoccupazione delle autorità si concentra sulla salvaguardia di un ecosistema delicato. L’area, per la sua particolare conformazione naturale, è classificata in fascia R4, una designazione che impone la massima attenzione e il rispetto dei vincoli idrogeologici per preservarne l’integrità. Le azioni arbitrarie messe in atto, come la deviazione dei flussi dell’acqua piovana attraverso canali improvvisati, l’abbattimento di storici muri a secco e il taglio di alberi nella pineta, rappresentano un’alterazione non studiata che potrebbe compromettere la stabilità del versante. Intervenire oggi significa agire con responsabilità per prevenire rischi futuri, garantendo che la collina del Castello di Vicalvi rimanga un luogo sicuro e fruibile per tutti, cittadini e visitatori, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti.
La risposta delle Istituzioni e l’appello alla cittadinanza
Il Comune si è già attivato con una ricognizione georeferenziata per mappare i danni e ha emesso un’ulteriore ordinanza di ripristino dei luoghi a causa dell’interruzione di una strada comunale. Al vaglio delle autorità c’è ora la decisione drastica di transennare l’intero perimetro per impedire l’accesso a un’area diventata ormai un cantiere abusivo a cielo aperto tra ruderi pericolanti e proprietà private violate.
Nonostante l’impegno dell’Arma dei Carabinieri, i numerosi esposti e le segnalazioni di Associazioni e residenti, l’opera di distruzione prosegue. Vicalvi non può restare a guardare mentre la collina che conduce al suo castello viene martoriata da un individuo che agisce fuori da ogni logica. Il nostro patrimonio appartiene alla collettività e deve essere difeso con ogni mezzo necessario.
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