Con l’arrivo della primavera, si rinnova uno degli appuntamenti spirituali più sentiti del Centro Italia. Venerdì 1° maggio 2026 riapre ufficialmente ai pellegrini il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, custode di una devozione secolare che ogni anno richiama migliaia di fedeli.
Arroccato sul Monte Autore a 1.337 metri di altitudine, ai confini tra Lazio e Abruzzo, il Santuario si distingue per la sua suggestiva collocazione all’interno di una grotta naturale. Un luogo unico, dove spiritualità, natura e tradizione si intrecciano in modo profondo.
L’apertura del 1° maggio non è soltanto l’inizio della stagione dei pellegrinaggi — che si protrarrà fino al 31 ottobre — ma rappresenta anche un momento di forte memoria collettiva per la comunità di Vallepietra. In questa stessa data, nel 1944, il paese visse ore drammatiche: soldati tedeschi in ritirata da Cassino minacciarono la fucilazione di numerosi abitanti per ottenere informazioni sui partigiani nascosti. La popolazione resistette senza cedere, e la mancata tragedia è oggi ricordata come un segno di salvezza e coesione.
Il programma della giornata inaugurale si apre all’alba con il tradizionale pellegrinaggio a piedi:
- Ore 6.30 — Partenza da Vallepietra per i fedeli che desiderano raggiungere il Santuario a piedi insieme alla comunità
- Ore 8.45 — Inizio della salita ufficiale della comunità verso il Santuario
- Ore 10.00 — Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo emerito Lorenzo Loppa
- Ore 11.30 — Santa Messa
- Ore 12.30 — Ritrovo al Sacro Cuore per il rientro in piazza della comunità
Per consentire la partecipazione anche a distanza, la cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 9.30 sul sito ufficiale del Santuario, oltre che sui canali Facebook e YouTube.
Tra fede, storia e tradizione, la riapertura del Santuario della Santissima Trinità si conferma così non solo come un evento religioso, ma come un momento identitario capace di unire generazioni e territori nel segno della memoria e della speranza.


