Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone durante il periodo delle da poco trascorse festività, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile (N.O.R.M.) della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, durante un servizio perlustrativo a Pignataro Interamna, alle 3:45 della notte di Pasqua hanno proceduto al controllo di un veicolo ritenuto sospetto.
A bordo si trovavano due uomini, rispettivamente di 50 anni, residente a Roma, e 28 anni, residente ad Ardea (RM), entrambi noti alle forze dell’ordine anche per precedenti specifici per rapine in abitazioni.
All’atto del controllo, l’uomo di 50 anni ha tentato di dichiarare una falsa identità. Tuttavia, grazie alla prontezza e agli approfonditi accertamenti eseguiti dai militari operanti, è stato smascherato e identificato come destinatario di un “Ordine di esecuzione della misura cautelare personale e contestuale dichiarazione di latitanza”, emesso dal GIP del Tribunale di Latina, su richiesta di aggravamento della misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Latina.
L’uomo, che scontava la misura degli arresti domiciliari in una comunità terapeutica, era evaso la notte tra il 23 e il 24 gennaio e il 26 gennaio si è disfatto del braccialetto elettronico così dimostrando di non volersi adeguare a tale misura. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel medesimo contesto operativo, ricorrendone i presupposti, per entrambi i soggetti è stata altresì avviata la procedura per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Pignataro Interamna.


