Non una semplice elezione, ma un vero e proprio plebiscito che certifica una leadership indiscussa e una visione strategica vincente. Venerdì 27 febbraio 2026, il nuovo Consiglio della Camera di Commercio Frosinone-Latina ha riconfermato per acclamazione Giovanni Acampora alla Presidenza dell’Ente per il prossimo quinquennio.
Un attestato di stima assoluta, che nasce dai fatti e dai risultati concreti ottenuti sul campo, celebrato alla presenza (in collegamento e in sala) dei massimi vertici istituzionali: dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca alla Vicepresidente Roberta Angelilli, fino ai vertici nazionali di Unioncamere con il Presidente Andrea Prete e il Segretario Generale Giuseppe Tripoli. Una parterre che testimonia il peso e l’autorevolezza che la Camera di Commercio ha acquisito a livello nazionale sotto l’egida di Acampora.
L’Architetto del rilancio territoriale: un quinquennio di successi
Nel suo discorso di insediamento, il Presidente Acampora ha ripercorso cinque anni di sfide epocali. Chiamato a guidare l’Ente attraverso le tempeste della pandemia e i successivi stravolgimenti geo-economici, Acampora non si è limitato a “gestire” l’emergenza, ma ha trasformato un’entità amministrativa in un vero motore di sviluppo per il territorio.

Il suo più grande merito politico e gestionale è stato quello di trasformare la fusione tra Frosinone e Latina in un formidabile moltiplicatore di opportunità. Sotto la sua guida, la Camera di Commercio ha acquisito un’identità forte e moderna, diventando un partner strategico irrinunciabile per le imprese.
Tra le innumerevoli buone azioni che hanno segnato il successo del suo mandato spiccano:
- Supporto massiccio alle imprese: Un’iniezione costante di risorse attraverso bandi mirati e servizi specialistici.
- Innovazione e Transizione: Forti investimenti nella digitalizzazione e nella sostenibilità ambientale per preparare le PMI alle sfide del futuro.
- Valorizzazione delle Eccellenze: Un rilancio senza precedenti delle filiere del Made in Italy, dell’agricoltura e del turismo locale.
- Capitale dell’Economia del Mare: Aver posizionato l’Ente (e l’intero territorio) al centro del dibattito nazionale sulla Blue Economy, facendone un punto di riferimento assoluto.
- Rinnovo Logistico: La riqualificazione e l’imminente inaugurazione (estate 2026) delle sedi storiche di Latina e Frosinone, simbolo tangibile di un Ente che si rinnova.

La Visione per il futuro: le direttrici del nuovo mandato
Nel rinnovare il patto di fiducia con il territorio, il Presidente Acampora ha delineato un’agenda programmatica ambiziosa, strutturata su otto pilastri fondamentali per far crescere ulteriormente l’economia delle due province:
- Una Camera Centrale: Protagonista sui grandi temi infrastrutturali (dalla Zona Franca Doganale alla ZLS) per rompere l’isolamento delle province.
- Una Camera Attiva: Focalizzata sulla promozione dell’identità territoriale, del commercio e della cosiddetta “economia della bellezza”.
- Una Camera Digitale e Sostenibile: Al fianco delle PMI nell’era dell’Intelligenza Artificiale, della Cybersecurity e delle Comunità Energetiche (ESG).
- Una Camera Internazionale: Un ponte verso i mercati esteri per spingere l’export locale.
- Una Camera Inclusiva: Attenta al welfare, all’imprenditoria femminile, ai giovani e al cruciale raccordo tra formazione e lavoro.
- Una Camera “Blu”: Leader indiscussa nell’Economia del Mare attraverso il Summit Blue Forum e l’Osservatorio Nazionale.
- Una Camera Garante: Baluardo di legalità, giustizia alternativa e tutela del mercato.
- Una Camera Semplice: Sburocratizzata, digitalizzata e sempre a portata di mano per l’imprenditore.

«La Camera di Commercio è e deve restare la casa comune delle imprese», ha chiosato Acampora, ribadendo la necessità di creare valore non solo economico, ma anche etico e sociale. Con questa rielezione, Frosinone e Latina si assicurano una guida solida, capace di tradurre le ambizioni in risultati.

La Nuova Squadra di Governo
Ad affiancare il Presidente Giovanni Acampora nel quinquennio 2026-2031, il nuovo Consiglio Camerale risulta così composto: Massimo Baldan, Fausto Bianchi, Giuseppe Cannavale, Paola Carnevale, Silvia Cianfrocca, Guido D’Amico, Gerardo Dell’Orto, Salvatore Di Cecca, Vincenzo Di Lucia, Paolo Galante, Mayla Lenzini, Gabriella Loborgo, Fabio Loreto, Giuseppe Massafra, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Ivana Pungelli, Efrem Romagnoli, Antonello Testa, Giovanni Turriziani, Umberta Vizzaccaro, Tiziana Vona e Arnaldo Zeppieri.


