Consiglio Comunale dei Giovani, si parte. L’iniziativa voluta fortemente dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Simona Pelorossi (FdI) muove i primi passi formali.
Il primo incontro con i giovani
L’appuntamento con tanti giovani, dai 15 ai 25 anni, questo uno dei presupposti per farne parte, si è svolto martedì pomeriggio, 3 febbraio, presso la sala della Biblioteca Comunale.
Durante l’incontro non è mancato il saluto e l’intervento del sindaco Maurizio Cianfrocca. A presiedere l’appuntamento, durato circa un’ora e mezza, l’assessore Pelorossi, che ha spiegato i motivi dell’iniziativa.
Il commento dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Simona Pelorossi
«L’istituzione del Consiglio Comunale dei Giovani – ha ricordato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Simona Pelorossi – non è solo un’iniziativa formale, è un’opportunità concreta per contare, per essere ascoltati. Spesso si dice che voi siete il futuro, io penso che voi siate anche il presente, avete capacità di guardare il mondo con occhi diversi, una capacità e un entusiasmo che noi adulti a volte perdiamo».
«Il Consiglio Comunale dei Giovani – ha spiegato la Pelorossi – è un miniparlamento, e da qui imparerete come si costruisce il bene comune. I ragazzi verranno eletti attraverso presentazione di liste dove i ragazzi si candideranno come sindaco, consiglieri e assessori e che verrà votato con delibera nel Consiglio Comunale del territorio. Nel regolamento verranno definiti l’età dei rappresentanti, la durata del mandato, come si svolgono le elezioni e come ci si rapporta con l’Amministrazione».
«In questo primo incontro abbiamo ricevuto il consenso dei giovani all’iniziativa ma nei prossimi giorni saremo aperti a nuove adesioni. Successivamente inizieremo a lavorare al regolamento. Ho notato – ha concluso la Pelorossi – un grande entusiasmo e di questo sono particolarmente contenta. La partecipazione dei ragazzi è un bellissimo momento di crescita e collaborazione. Ora andiamo avanti e proseguiamo in questo percorso di creazione di uno strumento che non solo valorizza i nostri ragazzi nella partecipazione ma è anche un elemento di supporto e stimolo all’azione dell’Amministrazione».


