Una lunga serie di incontri, riunioni, vertici, dai quali, però, non si è cavato un ragno dal buco: tramonta così l’ipotesi dell’assessorato per Sergio Crescenzi all’interno del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Sarebbe invece questione di una manciata di giorni quello da assegnare alla Lista per Frosinone di Antonio Scaccia. Il vicesindaco, dopo aver riunito i consiglieri e l’esecutivo del suo gruppo, avrebbe individuato la figura da proporre al sindaco: si tratterebbe di una donna.

All’interno di Fdi si continua a percorrere, dunque, la linea indicata dal coordinatore regionale Paolo Trancassini, che ha spiegato chiaramente, nei giorni scorsi, di non avere alcuna intenzione di voler richiedere un terzo assessorato: non è intenzionato ad attenzionare poltrone ma, al contrario, è interessato a valutare l’arricchimento del programma amministrativo per il bene del territorio. Un programma sul quale in questi giorni si sta discutendo all’interno del partito e che, a breve verrà sottoposto a Riccardo Mastrangeli per le valutazioni del caso.
Inutile anche, per Crescenzi, fare pressing sul primo cittadino, che in questo particolare momento segue ormai soltanto gli indirizzi che provengono da Roma. Impossibile fare diversamente dopo le varie problematiche che si sono susseguite negli ultimi due Consigli comunali a causa delle scelte scellerate dei meloniani, che con molta probabilità hanno dato retta a ‘suggeritori’ non hanno il ruolo adatto né la carica per prendere decisioni di questo tipo. Una situazione, lo ricordiamo, che ha costretto Fabio Tagliaferri all’angolo nella trattativa e, per questo, ha dovuto rinunciare anche alla candidatura di Carfagna alla prossime Provinciali, a cui teneva molto: come avevamo già previsto e scritto alcune settimane fa, con l’operazione del Polo Civico andata storta e la spaccatura del gruppo consiliare, dovute ad una serie di mosse sbagliate, non ha potuto far altro che tirare i remi in barca e tornare a pensare a tempo pieno ad Ales.

Anche le voci su un eventuale riequilibrio interno al partito, relativo alle varie componenti, non trovano alcun fondamento: secondo gli accordi sottoscritti all’ultimo congresso cittadino, infatti, l’area dell’onorevole Aldo Mattia avrebbe potuto avere un assessorato solamente nel caso in cui si fossero create le condizioni per ottenerne un terzo. Opzione che, però, non è in discussione, visto che il partito in questo momento non è interessato ad avere un altro posto in Giunta.
Una situazione, questa, che non fa certamente felice il consigliere Crescenzi, che a questo punto potrebbe decidere di abbandonare Fratelli d’Italia spostandosi altrove: è chiaro che, nel caso in cui si unisse ad altre liste, cambierebbe la situazione. Formando un gruppo di due o tre consiglieri, infatti, non ci sarebbe più alcun problema a chiedere (ed ottenere) un assessorato. E non è detto che in queste ore non si stia pensando proprio a questo.

Uno spostamento, questo di cui parliamo, che potrebbe coinvolgere anche il consigliere Marco Ferrara, anche lui scontento perché, in tutta questa operazione ormai tramontata, avrebbe dovuto prendere il posto di Franco Carfagna come capogruppo. Il ‘gruppetto’ si completa con Franco Napoli, primo dei non eletti in Fdi, che, qualora Crescenzi fosse stato nominato assessore, sarebbe subentrato al suo posto come consigliere comunale. Prospettiva anche per lui, ad oggi, tramontata, ma che vedrebbe di nuovo la luce nel caso in cui Crescenzi e Ferrara decidessero di spostarsi altrove per richiedere poi l’assessorato proprio per Crescenzi.
Insomma, uno scacchiere politico ad oggi disposto in maniera complessa, all’interno del quale lo spostamento di ogni pedina andrebbe a creare ripercussioni nella coalizione di maggioranza, che, in ogni caso, cambierebbe forma e dovrebbe trovare nuovi equilibri. Ricordiamo che, attualmente, l’assessorato rimasto libero è quello alla Polizia locale, mentre ci sarebbe in ballo anche quello alla Smart city: Laura Vicano potrebbe essere rimossa ma ‘ristorata’ con uno ‘scivolo’ che prevederebbe, per lei, un altro ruolo sempre interno all’Amministrazione Mastrangeli.

È facile prevedere che la questione degli assessorati si concluderà in questi giorni, molto probabilmente già la prossima settima: qualora queste manovre verranno fatte, dovranno essere concluse in una manciata di giorni. Febbraio, infatti, sarà il mese dedicato al Bilancio, quindi al Consiglio comunale più delicato dell’anno, e, proprio per questo, andrà affrontato senza alcuna distrazione. Anche per questo il sentore è che si acceleri per concludere tutto a brevissimo, poiché il rischio sarebbe, poi, un eventuale rimbalzo, per tutto le questioni rimaste aperte, al mese di marzo.


